Il Partito Democratico di Trieste partecipa al presidio promosso dalla comunità iraniana per la democrazia in Iran e contro la repressione del regime. Un gesto di solidarietà verso chi lotta per diritti e autodeterminazione, nel rifiuto di ogni intervento militare esterno.
La Giunta comunale di Trieste insiste sull’ovovia e presenta ricorso al Consiglio di Stato nonostante le sentenze del TAR. Un contenzioso che pesa sui cittadini, tra fondi PNRR persi, spese inutili e un progetto sempre più distante dai reali bisogni della città.
Dopo mesi di violenze devastanti, a Gaza è in vigore una tregua fragile che lascia aperte ferite profonde: una crisi umanitaria senza precedenti, un numero inaccettabile di vittime civili e il continuo indebolimento del diritto internazionale e dei diritti umani.
In questo contesto, il ruolo dell’Europa e delle forze progressiste è decisivo. Di responsabilità politica europea, tutela dei civili e prospettive future del conflitto israelo-palestinese si discuterà in un incontro pubblico promosso dalla componente slovena del Partito Democratico.
🎤 Intervengono Annalisa Corrado, eurodeputata Partito Democratico Matjaž Nemec, eurodeputato Socialdemocratici sloveni
A Trieste serve una nuova guida, perché il sindaco uscente appare sempre meno lucido e sempre più ripiegato su narrazioni autocelebrative. Di fronte a sicurezza, accoglienza, Porto Vecchio e cabinovia, nasce una proposta politica unitaria, credibile e capace di costruire davvero il futuro della città.
Il Partito Democratico di Trieste smonta la narrativa dell’emergenza e chiede maggiore responsabilità sull’immigrazione a Trieste. I dati reali smentiscono la propaganda sui “flussi incontrollati” e indicano la necessità di un’accoglienza ordinata, diffusa e umana, valorizzando il Terzo Settore e pretendendo serietà istituzionale al posto di slogan e paura.
L’aumento di 500 mila euro dei fondi destinati alla minoranza slovena rappresenta un primo passo importante dopo 25 anni senza adeguamenti. Un risultato politico significativo, ottenuto anche grazie all’impegno della senatrice Tatjana Rojc, che invita però a evitare speculazioni e a riconoscere il valore di un diritto dovuto.
Il degrado del manto stradale in Viale Campi Elisi rappresenta un serio rischio per pedoni e motociclisti, oltre a generare rumore e disagi. Il Partito Democratico chiede tempi certi per la riasfaltatura, più manutenzione urbana e scelte di bilancio responsabili, mettendo al centro la sicurezza stradale in Viale Campi Elisi Trieste.
Il Partito Democratico di Trieste condanna con fermezza l’episodio di sessismo in aula durante il Consiglio comunale, dopo la grave frase del sindaco Dipiazza rivolta alla consigliera Richetti. Difendere una donna insultata significa difendere la dignità delle istituzioni e la cultura del rispetto.
La votazione sulla cabinovia ha mostrato una maggioranza di centrodestra in frantumi, incapace di garantire stabilità e visione. Il Partito Democratico propone un’alternativa seria, fondata su scuole, servizi, mobilità sostenibile, lavoro e coesione sociale.
Il Partito Democratico di Trieste organizza un evento di formazione politica e amministrativa gratuito, articolato in sette incontri nelle circoscrizioni cittadine. Un percorso aperto a chi vuole capire come funziona il Comune, dove si prendono le decisioni e come contribuire a una buona amministrazione, in vista delle elezioni del 2027.