L’Acquario di Trieste resta chiuso dal 2020, nonostante gli investimenti e le promesse della Giunta. Il Partito Democratico in Consiglio comunale incalza Dipiazza e chiede risposte concrete su tempi e fondi.
Acquario comunale chiuso da cinque anni: interrogazione del Pd
L’estate ha dato una mano alla Giunta Dipiazza a nascondere le magagne dell’Acquario comunale, ma la struttura resta sprangata e la riapertura sempre rimandata. Una situazione imbarazzante su cui, assieme al capogruppo Barbo, abbiamo chiesto alla Giunta di render conto. Ricordiamo le ottimistiche dichiarazioni del sindaco, sopralluoghi, annunci e rassicurazioni sulla soluzione dei problemi dell’Acquario, dunque vorremmo finalmente sapere come si intende intervenire e con che tempi”.
Il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Giovanni Barbo e il consigliere dem Luca Salvati hanno presentato un’interrogazione in Aula per chiedere chiarimenti sull’Acquario di Trieste, chiuso al pubblico dal marzo 2020. Prima le normative Covid, poi il cantiere di ristrutturazione e infine i problemi di filtraggio dell’acqua marina hanno lasciato sprangata la struttura, un tempo attrattiva turistica di rilievo.
Costi lievitati e tempi incerti
Quando era aperto, l’Acquario comunale attirava oltre 60 mila visitatori l’anno. Oggi il Pd chiede con quali fondi si intenda coprire le spese residue, stimate in circa un milione di euro, dopo che per la riqualificazione della struttura sono già stati spesi due milioni e mezzo.
Responsabilità tecniche e progetto difettoso
Barbo e Salvati chiedono inoltre se rimanga viva l’intenzione, annunciata dalla Giunta, di rivalersi sui tecnici della società che aveva fornito il progetto di impianto poi rivelatosi non funzionante. Lo studio della società Ingegneri Associati srl di Genova evidenzia infatti come il Comune sia parte lesa: il progetto della società Simm srl risulterebbe imperfetto in alcune parti, dalla pressione dell’acqua fino ai filtri della pompa di aspirazione che lasciano passare scorie.
Il Pd chiede risposte chiare sulla riapertura
Barbo e Salvati sollecitano la Giunta Dipiazza a chiarire pubblicamente quali azioni intende intraprendere, con che tempistiche e quali garanzie concrete possano essere date alla città di Trieste.
Il Pd chiede verità e impegni concreti sull’Acquario di Trieste
Il Partito Democratico ribadisce la necessità di dare certezze alla cittadinanza su una struttura simbolo della città, evitando ulteriori rinvii e promesse mancate.
Il Partito Democratico continuerà a vigilare e a incalzare la Giunta affinché l’Acquario comunale torni presto a disposizione di cittadini e turisti.