Conti, riuniti nostri parlamentari e consiglieri

Conti, riuniti nostri parlamentari e consiglieri

“Il Pd di Trieste ha riunito le parlamentari Serracchiani e Rojc, i consiglieri regionali Cosolini e Russo e il capogruppo in Consiglio comunale Giovanni Barbo per concordare linea e obiettivi da perseguire verso il Governo, la Regione, il Comune di Trieste per la crisi Wärtsilä e più in generale per il futuro di Trieste”. Lo rende noto la segretaria del Pd provinciale di Trieste Caterina Conti.
“Davanti alle aziende che chiudono – spiega la segretaria dem – non possiamo più opporre di volta in volta reazioni emergenziali, come finora ha fatto il centrodestra. Rilancio la proposta di Francesco Russo, che pochi giorni fa ha parlato del bisogno di lanciare gli Stati Generali per Trieste, chiamando a raccolta i cittadini, le tante competenze e conoscenze del territorio per immaginare lo sviluppo della nostra città e fissare adesso le priorità per il futuro”.

Incendi: Shaurli, situazione pesantissima e pericolosa

Incendi: Shaurli, situazione pesantissima e pericolosa

“Grazie prima di tutto a Vigili del fuoco, Corpo forestale regionale, Forze dell’ordine, Protezione civile e volontari che  in queste ore stanno fronteggiando una situazione pesantissima e pericolosa. Vicino al fronte dell’incendio ho visto personalmente professionalità e capacità d’intervento. E’ chiaro però che le sfide del cambiamento climatico non sono nelle piazze ma qui nelle nostre terre e devono essere sulle scrivanie della politica ad ogni livello”. Lo dichiara il segretario Pd Fvg Cristiano Shaurli a proposito dell’incendio che da ieri divampa sul Carso, bloccando l’autostrada A4 e la ferrovia, e tenendo Trieste parzialmente ancora isolata.
“Bisogna rafforzare presìdi e prevenzione, lavorare sul risparmio idrico e – aggiunge l’esponente dem – ove possibile anche sulla creazione di invasi, che avevo avviato da assessore, sulla manutenzione delle infrastrutture e sulla cura della vegetazione”.
“Occorre una immediata presa di coscienza di ciò che dobbiamo affrontare e opportune scelte di sistema, perché di fatto – sottolinea Shaurli – abbiamo avuto  famiglie evacuate, il capoluogo regionale isolato, trasporti bloccati, emergenza polveri, fiamme presso le case ed altri incendi sull’intero territorio regionale”.

Barbo, a San Giovanni ci sia sezione slovena asilo nido

Barbo, a San Giovanni ci sia sezione slovena asilo nido


“Ricordiamo alla Giunta Dipiazza l’impegno preso nel 2017, quando il sindaco e l’allora assessora all’Educazione avevano assicurato che il nido che sorgerà a San Giovanni accoglierà una sezione slovena. In questo senso è stato anche approvato un nostro ordine del giorno in sede dell’ultimo bilancio. Finalmente partirà la gara per i lavori all’ex Chiarle, e noi vigileremo affinché sia garantito un servizio atteso e sollecitato da molte famiglie in un rione densamente popolato e che da sempre si caratterizza per la presenza della comunità slovena”. Lo dichiara il capogruppo Pd nel Consiglio comunale di Trieste Giovanni Barbo.
“La carenza di servizi formativi in lingua slovena – spiega il consigliere dem – a partire dalla mancanza di un asilo nido sloveno sull’Altipiano, sono inoltre confermati da una nota ricevuta degli uffici comunali dove risulta che di 78 domande per i nidi sloveni pervenute per l’anno 2022/23, solamente 18 sono state evase, quindi meno del 24%, mentre non è chiaro che fine abbia fatto il rimanente 76% di richiedenti. E’ possibile – conclude Barbo – che siano finiti in strutture dove la lingua slovena non è presente?”.

Serracchiani scrive a ambasciatrice Finlandia a Roma

Serracchiani scrive a ambasciatrice Finlandia a Roma

Ho chiesto all’ambasciatrice di Finlandia a Roma di interporre un’opera di mediazione perfacilitare il dialogo tra le Autorità italiane e i soggetti interlocutori in Finlandia sulla crisi Wärtsilä. Le horappresentato il forte disagio, espresso anche dalle Istituzioni italiane, riguardo il merito e il metodo delle decisioni assunte da Wärtsilä Corporation per il sito di Trieste. La reazione civile ma ferma dei lavoratori, sostenuti unitariamente da istituzioni, politica e categorie, merita una manifestazione di disponibilità da parte di una società che su questo territorio ha potuto sviluppare produzioni, anche con risorse pubbliche italiane”. La presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani rende nota la lettera che ha fatto pervenire all’ambasciatrice di Finlandia a Roma Pia Rantala-Engberg e, analogamente, all’ambasciatore italiano a Helsinki Sergio Pagano.

Alla rappresentante di Helsinki in Italia – aggiunge la parlamentare – ho sottolineato che la notizia della decisione di Wartsila è giunta in maniera del tutto inattesa, dato che non più tardi di tre mesi fa l’azienda aveva smentito ipotesi di dismissione”.

Conti, saremo in piazza con lavoratori

Conti, saremo in piazza con lavoratori

“Il Pd aderisce e parteciperà alla manifestazione indetta dalle sigle sindacali. Nostri rappresentanti sono presenti di giorno in giorno al presidio davanti allo stabilimento e continueremo a lottare con i lavoratori, in piazza e nelle sedi istituzionali. Tutti i triestini sentono come propria questa battaglia fondamentale per il futuro del nostro territorio. La battaglia per l’industria triestina deve diventare finalmente prioritaria, come stiamo chiedendo da tempo”. Lo dichiara la segretaria del Pd provinciale di Trieste Caterina Conti, in vista della manifestazione dei lavoratori della Wartsila che si terrà giovedì prossimo.

Governo: Čok, Dipiazza firmi appello sindaci per Draghi

Governo: Čok, Dipiazza firmi appello sindaci per Draghi

“Il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza si unisca all’appello sottoscritto dai primi cittadini di grandi città italiane, come quelli di Firenze, Genova, Venezia, Bari, Milano, Roma assieme ad altre centinaia di sindaci di ogni colore politico, di comuni grandi e piccoli. Con la grave crisi industriale della Wartsila e le risorse del Pnrr da impiegare, il nostro territorio più di ogni altro dovrebbe sentire il bisogno in questo momento di un governo nel pieno esercizio delle sue funzioni. Prescindiamo da ogni considerazione di schieramento o appartenenza politici e pensiamo al bene di Trieste”. Lo chiede il consigliere comunale Štefan Čok (Pd) in relazione alla lettera aperta sottoscritta da oltre 400 sindaci italiani per convincere Mario Draghi a restare al Governo.

“I sindaci delle città italiane ricordano le forti ragioni che richiedono il superamento della crisi politica – spiega il consigliere dem – dalla pandemia non ancora superata, alla guerra, alla situazione climatica, al Pnrr. A questi motivi va ad aggiungersi, per il nostro territorio, l’urgenza di difendere uno stabilimento produttivo fondamentale in un territorio il cui settore industriale è già in forte sofferenza da tempo. L’evoluzione politica nazionale incide su questo settore e – conclude Čok – garantire la prosecuzione del Governo può fare la differenza”.

Commercio: Salvati, coinvolgere tutti i rioni con periferie

Commercio: Salvati, coinvolgere tutti i rioni con periferie

Giachin: buone intenzioni e vaghe promesse

“Per far rinascere il commercio di prossimità si deve agire con una visione d’insieme coinvolgendo tutti i soggetti e soprattutto tutti i rioni con particolare riguardo alle zone periferiche, che continuano a venir abbandonate da un’amministrazione che se ne ricorda solo sotto elezioni”. Lo afferma il consigliere comunale Luca Salvati (Pd) replicando alle dichiarazioni  dell’assessore comunale alle attività produttive Serena Tonel circa la volontà della Giunta comunale di attivare un “distretto del commercio” al fine di rilanciare il commercio con iniziative di rigenerazione urbana.
“L’assessore ha citato alcune zone della città che – indica il capogruppo Pd in Settima circoscrizone Lorenzo Giachin – potrebbero ipoteticamente venir coinvolte in un non meglio identificato distretto del commercio, ma ne dimentica altre come ad esempio Altura o Valmaura: manca un disegno a medio-lungo termine ma ci si limita all’esternazione di una serie di buone intenzioni e vaghe promesse”.
Per Salvati “troppo poco considerati anche gli incentivi regionali che, per rappresentare un volano, devono essere utilizzati con lungimiranza e chiara progettualità”.


Conti, gravissimo 450 lavoratori a casa

Conti, gravissimo 450 lavoratori a casa


Pd mobilitato. Che fine ha fatto Fedriga?

“Gravissimo l’annuncio della Watsila di mandare a casa 450 lavoratori, lotteremo con loro”.   Lo dichiara la segretaria del Pd provinciale di Trieste Caterina Conti, in merito all’annunciata chiusura dello stabilimento Wartsila di Bagnoli della Rosandra (Trieste).
“Continua la deindustrizzazione della città che le parti sociali segnalano con serietà da anni – continua la segretaria dem – e contro la quale il Pd si batte a livello nazionale con le sue parlamentari. Nel frattempo, l’amministrazione comunale di Trieste parla di ovovia, parcheggi e ‘momento magico’, tirando fuori dal cassetto un ‘faremo’ al giorno. Intanto i lavoratori vengono abbandonati a loro stessi”
“Fedriga che fine ha fatto? – incalza Conti – “non poteva chiedere per tempo al suo collega di partito e ministro Giorgetti di vigilare su questa crisi annunciata, come fece il Pd nel 2016? Le istituzioni piangono sul latte versato anziché agire preventivamente per il lavoro dei triestini, il Pd è mobilitato a tutti i livelli”.

Paglia, piazze off limits non garantiscono decoro

Paglia, piazze off limits non garantiscono decoro

Assurda la soluzione di sottrarre una piazza a tutti i cittadini per evitare che la frequentino i migranti. Se questa è il metodo di Dipiazza per garantire decoro e sicurezza prepariamoci a veder crescere le transenne anche in piazza Garibaldi o in altre aree della città dove si verificano episodi di violenza, ben più preoccupanti dei ‘bivacchi’ temuti dal sindaco. Ci chiediamo poi se per il sindaco l’impatto di una piazza off limits sarebbe migliore di quello attuale”. Lo afferma la responsabile organizzativa e coordinatrice dei circoli della segreteria del Pd di Trieste Maria Luisa Paglia, replicando al sindaco del capoluogo giuliano Roberto Dipiazza che ha ventilato la possibilità di recintare piazza Libertà, in quanto vi si intrattengono dei migranti.

Cominci il sindaco a pensare se almeno una parte di quelle persone sono lì perché non hanno dove altro andare – continua l’esponente dem – e se c’è bisogno di rafforzare l’ospitalità. Lo stesso Questore dà garanzia che l’area è sotto costante controllo e quindi gli allarmi paiono davvero fuori luogo”.

Aree urbane: Conti, per Trieste tema è sostenibilità

Aree urbane: Conti, per Trieste tema è sostenibilità

 “La grande partita dello sviluppo di Trieste passa per la riqualificazione di Porto Vecchio, dell’area della Ferriera di Servola e delle case popolari di Valmaura, Altura e Borgo. La sostenibilità sociale e ambientale è il grande tema della contemporaneità, non capirlo è miope e dannoso anche per l’economia”. Lo ha detto oggi a Prosecco la segretaria del Pd provinciale di Trieste Caterina Conti, intervenendo al seminario promosso dalla Cgil sulla “Rigenerazione urbana”
“Il Comune e la Regione devono pensare a un piano strategico di rilancio della città a lungo termine – ha spiegato la segretaria del Pd – per il 2030 e non per il 2023. Ogni rione deve essere vivibile e sostenibile dal punto di vista ambientale e sulle aree abbandonate della città si deve intervenire alla luce delle più moderne concezioni urbanistiche”.
“Il coinvolgimento dei migliori esperti e la partecipazione dei cittadini nel ripensamento degli spazi pubblici – ha aggiunto Conti – è un’opportunità unica per raccogliere le idee più funzionali e sensibilizzare gli abitanti nella responsabilità della cura del bene pubblico”.