La decisione di Atos di lasciare il sito produttivo di Trieste mette a rischio undici posti di lavoro e riaccende l’allarme sul futuro industriale della città. Dopo Wärtsilä, Tirso, Flex-Adriatronics, U-Blox e StarTech, il PD chiede alla Regione una strategia capace di prevenire le crisi, difendere le competenze e favorire nuovi investimenti.













