Pd Trieste, no lavoratori museali sottopagati
“Una città guidata da un sindaco che sbandiera la vocazione turistica e si vanta dei risultati nell’ambito culturale non può permettere che ci siano lavoratori museali sottopagati e sostanzialmente sfruttati. L’amministrazione comunale non può nascondersi dietro al contratto nazionale della vigilanza privata e dei servizi fiduciari, che va rinnovato velocemente, ma dovrebbe comunque impegnarsi a richiamare nel bando un diverso CCNL, più aderente alle mansioni che sono richieste ai lavoratori”. Lo hanno dichiarato oggi a Trieste Marina Coricciati e Roberto Decarli della segreteria provinciale del Pd, presenti assieme al vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Russo, alla manifestazione Fesica-Confsal a sostegno dei lavoratori museali.
“Il turismo culturale – aggiunge Coricciati – non si fa sulle spalle dei lavoratori dei musei, coloro che sono il diretto tramite tra cui che offre la città ed i visitatori. Bisogna dire con fermezza basta allo sfruttamento dei lavoratori della cultura”.
Per Decarli “non si deve smettere di denunciare lo scandalo di un assessore regionale al turismo che si arricchisce vincendo al massimo ribasso gli appalti di sorveglianza dei musei del territorio. Gli stessi soloni che pagano meno del reddito di cittadinanza poi rimproverano i giovani di stare sul divano”.

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