Vetrate pericolose alla scuola primaria “Umberto Saba” serve intervento urgente

La sicurezza alla scuola primaria Umberto Saba non può essere lasciata ai rattoppi o ai rinvii. A Trieste serve un intervento urgente e definitivo per eliminare una situazione di potenziale pericolo segnalata da genitori e scuola, perché la tutela degli alunni e del personale deve venire prima di tutto.

La consigliera comunale del Partito Democratico, Rosanna Pucci, richiama l’attenzione dell’Amministrazione comunale sulla situazione di potenziale pericolo presso la Scuola primaria “Umberto Saba”, dell’Istituto Comprensivo Roiano Gretta.

La segnalazione è giunta da diversi genitori, fortemente preoccupati per la sicurezza degli ambienti scolastici frequentati quotidianamente dai loro figli. A quanto risulta, la stessa scuola aveva già evidenziato al Comune, circa un anno fa, la necessità di intervenire sui vetri delle porte interne, senza che il problema sia stato risolto in modo definitivo. Gli interventi effettuati finora risultano infatti solo parziali e limitati a un singolo piano dell’edificio.

 

Sicurezza scuola primaria Umberto Saba: una criticità non più rinviabile

Varie porte vetrate nei corridoi presentano vetri sottili e fragili, potenzialmente soggetti a rottura, tanto da essere state contrassegnate con nastro rosso per segnalarne la pericolosità. Una situazione che, considerata la diffusione di queste strutture all’interno della scuola, non può più essere ignorata o rinviata. È inaccettabile che una scuola possa rappresentare un rischio per l’incolumità degli alunni e del personale. Serve un intervento immediato e risolutivo, che ho precisato nella mozione comunale depositata oggi”.

Lo comunica la consigliera Pucci.

 

Porte vetrate pericolose a scuola: servono soluzioni definitive

La richiesta è chiara: procedere con urgenza alla sostituzione dei vetri con materiali idonei e conformi agli standard di sicurezza previsti per gli edifici scolastici. In alternativa, qualora condiviso con la dirigenza scolastica, si potrebbe valutare la rimozione delle porte vetrate nei corridoi, laddove non strettamente necessarie, e individuare altre soluzioni più sicure e funzionali.

Inoltre, quando si parla di sicurezza scolastica, non può bastare una manutenzione a metà o distribuita solo su una parte dell’edificio.

Per questo motivo, l’intervento richiesto deve essere complessivo, rapido e risolutivo, così da eliminare il rischio alla radice e restituire serenità alle famiglie, agli insegnanti e al personale scolastico.

 

Edilizia scolastica a Trieste: il Comune intervenga subito

Non è più possibile procrastinare. Si tratta di una questione prioritaria di sicurezza e tutela dei minori, su cui il Comune deve intervenire senza ulteriori ritardi.

La sicurezza degli edifici scolastici non è infatti un dettaglio tecnico né un tema secondario di manutenzione ordinaria. Al contrario, riguarda direttamente la qualità degli spazi educativi e il dovere delle istituzioni di garantire ambienti sicuri, adeguati e pienamente idonei alla vita scolastica.

Pertanto, davanti a una segnalazione circostanziata e già nota da tempo, l’Amministrazione ha la responsabilità di agire con tempestività e trasparenza.

 

Una priorità di responsabilità pubblica

Mettere in sicurezza la scuola primaria “Umberto Saba” significa tutelare concretamente bambini, lavoratori e famiglie. Significa anche affermare un principio semplice: quando è in gioco l’incolumità delle persone, e in particolare dei minori, non si può aspettare oltre.

Per questo il Partito Democratico chiede che il Comune dia seguito alla mozione presentata e apra immediatamente un percorso di verifica e intervento.