Vaccino. Dipiazza chiarisca con Asugi problemi anziani e disabili

   


Disservizi al Cup, novantenni lasciati soli, disabili senza vaccino

La segretaria del Pd provinciale di Trieste Laura Famulari ha chiesto al sindaco Dipiazza e alla Giunta di riferire al Consiglio comunale “se siano a conoscenza in maniera specifica e approfondita del piano vaccinale promosso da Asugi”, ponendo una cosiddetta “domanda di attualità”, a cui si chiede una risposta alla prima seduta del Consiglio Comunale della città di Trieste.
“Numerose sono le problematiche emerse in fase di prenotazione – spiega Famulari – dalle code in farmacia, ai disservizi connessi con il centralino CUP, ma anche appuntamenti fissati a distanza di 2 mesi e in molti casi in Aziende fuori comune.  Ci sono cittadini ultra novantenni che non sono stati contattati dall’Azienda Sanitaria al fine di verificare la loro volontà a vaccinarsi, conoscere il loro stato di salute e capire se sono nelle condizioni di potersi spostare dal proprio domicilio. Alcuni addirittura hanno dovuto contattare personalmente il CUP, che ha dato loro appuntamento per la metà di aprile in ospedale, dato che alla loro richiesta di riceverlo a domicilio, hanno ricevuto risposta negativa”.
“Chiarezza” chiede Famulari anche per gli over 90, per i quali interroga “se l’Azienda abbia promosso un piano straordinario di contatto diretto e stabilito corsie preferenziali di prenotazione”. L’esponente dem vuole anche sapere se “l’Amministrazione comunale e i Servizi Sociali abbiano intenzione di sollecitare l’ASU-FC affinché vengano con urgenza inseriti nella fase2 anche tutti i disabili a carico delle loro famiglie, unitamente ai loro caregiver e tutti gli estremamente vulnerabili che sono, come ha dichiarato l’assessore Riccardi, esclusi dai vaccini Astrazeneca”. 

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