Antisemitismo: PD, a Trieste destra vota contro Segre

Antisemitismo: PD, a Trieste destra vota contro Segre

C’è una destra a Trieste che è un soggetto politico scandaloso, che non riesce a contenersi nemmeno quando entra e governa le istituzioni. È una beffa atroce sentire Fedriga che condanna a parole l’antisemitismo mentre i suoi commilitoni di partito decidono di considerare ‘non urgente’ una mozione che chiede di esprimere solidarietà alla senatrice Segre. A fronte di questa decisione vergognosa, il Pd e tutto il centrosinistra hanno sentito il dovere di abbandonare l’aula del Consiglio comunale.

Lo rende noto la segretaria provinciale Laura Famulari, dopo che è stata rifiutata l’urgenza alla discussione di una mozione consiliare che esprimeva solidarietà alla senatrice Liliana Segre e impegnava il sindaco “ad invitare la senatrice Liliana Segre alla solenne celebrazione del Giorno della Memoria alla Risiera di San Sabba e ad intervenire in un Consiglio comunale straordinario indetto in tale occasione” e a conferirle la cittadinanza onoraria.

Mi sento offesa e umiliata – ha spiegato Famulari – come cittadina italiana e come persona, e sento calpestata la dignità di Trieste, la città che più di altre non dovrebbe mai dimenticare, la città dove sono state promulgate le leggi razziali e dove c’era l’unico Lager tedesco sul territorio italiano. Per riguardo al ruolo di consigliera comunale, non era possibile restare un minuto di più in un Aula che non ha voluto dimostrare un rispetto semplicemente doveroso nei confronti di una testimone della Shoah minacciata oggi per il suo essere ebrea. La destra – ha indicato Famulari – si assume un’enorme responsabilità morale prima ancora che politica: il riduzionismo comincia a manifestarsi così è non si sa dove finisce. Stiamo attenti al grande imbroglio”, ha concluso.

Sicurezza: Famulari, Pd con il comitato dei cittadini 

Sicurezza: Famulari, Pd con il comitato dei cittadini 

Segretaria Dem partecipa a assemblea residenti 
 
In Scala dei Giganti servono più illuminazione e più forze dell’ordine: cominciamo subito da interventi concreti che si possono attuare immediatamente a sollievo dei cittadini. Poi però bisognerà fare un ragionamento strategico sulla sicurezza di tutta la città”.
Lo afferma la segretaria provinciale del Pd di Trieste Laura Famulari, che ieri ha partecipato all’assemblea di cittadini e commercianti tenutasi presso la sede dell’Unione degli Istriani, a seguito di episodi di violenza verificatisi in città nell’area della centrale Scala dei Giganti.
 
Saluto con favore e apprezzamento la nascita del comitato civico che – ha spiegato Famulari – con spirito costruttivo e propositivo ha subito destato l’attenzione delle istituzioni e della politica. La mia presenza all’incontro promosso dal presidente Lacota ha voluto assicurare ai cittadini un supporto per elaborare misure pragmatiche e concrete: sono convinta che si debba alzare il livello di sicurezza in una zona ormai ben più che a rischio degrado”. 
 
Dall’ascolto degli abitanti è emerso che i vigilantes servono a poco, in quanto non sono armati e non possono intervenire. E peraltro, proprio la sera dell’accoltellamento un vigilante aveva percorso la Scala dei Giganti poco prima del fatto di sangue. Oltre a telecamere funzionanti, a più illuminazione e più forze dell’ordine – ha precisato Famulari – serve un efficace coordinamento tra tutte le forze dell’ordine, dello Stato e locali”. 
 
Ferriera: Famulari, in Consiglio comunale sgraditi i lavoratori?

Ferriera: Famulari, in Consiglio comunale sgraditi i lavoratori?

Lascia molto perplessi, se non peggio, la decisione di riunire il Consiglio comunale lunedì alle otto e mezzo del mattino per ascoltare le ‘comunicazioni’ dell’assessore Scoccimarro sulla Ferriera: è forte il sospetto che si voglia rendere difficoltosa la presenza dei lavoratori, forse poco graditi quando si deve parlare del loro futuro occupazionale.

Lo afferma la segretaria provinciale del Pd di Trieste Laura Famulari, commentando la decisione, presa dai capigruppo consiliari, di convocare la seduta del Consiglio comunale di Trieste per lunedì 16 settembre alle 8:30 del mattino, anziché di sera come accade usualmente.

Adesso che il centrodestra triestino deve fare da reggicoda alle ambigue operazioni della Regione – indica Famulari – non ci sono scrupoli a usare il Consiglio per somministrarci una lezione di Scoccimarro sulla Ferriera, per di più concedendo solo sette minuti a gruppo per le nostre osservazioni e domande. E meglio senza operai presenti”. “Intanto – aggiunge Famulari – stiamo ancora aspettando che l’assessore Riccardi dedichi un po’ del suo tempo al Consiglio comunale del capoluogo regionale.

Trieste: Famulari, ok a Porto Vecchio per aggregazione. Ma bisogna programmare non improvvisare

Trieste: Famulari, ok a Porto Vecchio per aggregazione. Ma bisogna programmare non improvvisare

Porto vecchio può offrire soluzioni alle esigenze di aggregazione e di svago della città e diventare un polo di attrazione per tutto l’hinterland, ma bisogna pensarci per tempo, programmare e non improvvisare. Se Dipiazza intende andare seriamente in quella direzione cominciamo a discutere modi e tempi con esperti, e all’interno di una visione complessiva dell’area. Al momento questa visione è ancora molto parziale, e non si può tirar fuori dal taschino Porto vecchio come risposta alle varie domande che di volta in volta la città presenta, dai parcheggi alla scienza agli spazi per i giovani”.
 
Lo afferma la segretaria provinciale del Pd di Trieste Laura Famulari, commentando l’ipotesi del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, secondo il quale in Porto vecchio “sarà giusto prevedere anche per i giovani delle situazioni in cui divertirsi in sicurezza”. Per la segretaria dem
 
Trieste non può diventare la città dei ‘no’, soprattutto se sono quelli di Polidori con cui ci facciamo ridere addosso da mezza Europa quando va bene. Ma per fortuna c’è una differenza sostanziale tra la ‘sicurezza’ e il ‘comune senso del pudore’ del vicesindaco e il lavoro quotidiano della Questura e della Polizia locale. E allora ok alla prevenzione di situazioni che possono essere pericolose o moleste, ma guidati dal buon senso. Soprattutto non restiamo a guardare – aggiunge Famulari – i fenomeni che crescono sotto i nostri occhi senza far niente. Sappiamo che Trieste diventerà sempre più una città in cui si viene da fuori anche per l’offerta di qualità del tempo libero: una buona amministrazione deve guidare questo sviluppo”.
Multato perché dorme su amaca: Serracchiani, ci sia ragionevolezza! Famulari: austriaco scambiato per clochard?

Multato perché dorme su amaca: Serracchiani, ci sia ragionevolezza! Famulari: austriaco scambiato per clochard?

Capisco la Polizia locale, leggi e regolamenti vanno rispettati ma dovrebbe esserci misura e ragionevolezza nella loro applicazione, usando la mano pesante quando serve. Prima di tutto a tutela dell’immagine di Trieste”.
La deputata Debora Serracchiani commenta la vicenda occorsa a un turista austriaco sorpreso dalla Polizia Locale a dormire su un’amaca appesa tra due alberi sul lungomare di Barcola a Trieste, e sanzionato con una multa di 300 euro.
 
Trieste in questi giorni d’estate è una località di vacanza – continua Serracchiani – con i turisti che invadono le strade e che si godono il mare. Bisognerebbe facilitare l’accoglienza e la permanenza ai tanti ospiti che arrivano dall’estero, ma alcuni forse non colgono con chiarezza la nuova dimensione della città”.
 
Chissà che l’austriaco con l’amaca non sia stato scambiato per un clochard. In fondo pochi giorni prima era passato da quelle parti il vicesindaco decretando il ‘divieto di bikini’”.
La segretaria provinciale del Pd di Trieste Laura Famulari sceglie l’ironia per commentare, rievocando il contestato episodio che aveva visto protagonista il vicesindaco leghista con delega alla Polizia locale Paolo Polidori, che lo scorso inverno aveva buttato nella spazzatura le coperte di un clochard.
Beni culturali: Famulari, restauro fontana Quattro Continenti dopo tre anni

Beni culturali: Famulari, restauro fontana Quattro Continenti dopo tre anni

Ci sono voluti tre anni alla giunta Dipiazza per sbloccare un lavoro di due settimane, già deciso e programmato dal centrosinistra, e pure già finanziato dal piano delle opere. Ovviamente siamo contenti che ai triestini sia finalmente restituita la nostra fontana più famosa, anche se si poteva fare molto prima. E vista l’assenza del patto di stabilità, magari ci si poteva permettere anche l’acqua”.

Lo afferma la segretaria provinciale del Pd di Trieste Laura Famulari, commentando l’inaugurazione oggi in piazza Unità a Trieste della Fontana dei Quattro Continenti, dopo i lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione. Per Famulari

un briciolo di fair play avrebbe richiesto al sindaco di riconoscere l’impegno di chi aveva impostato l’intervento, bloccato al cambio di amministrazione senza un perché, con l’assessore Lodi silente e l’assessore Rossi lasciato all’ingrato compito di giustificare il ‘fermo lavori’ come ‘pausa di riflessione’. Tre anni di riflessione…”.

Pd: Famulari, denuncia per striscione diffamatorio

Pd: Famulari, denuncia per striscione diffamatorio

Ora basta: appena venuta a conoscenza dell’episodio ho inviato la foto del manifesto al sito nazionale del Partito democratico che raccoglie le segnalazioni relative a fatti intimidatori, diffamazioni e simili, e ho dato mandato ai nostri legali di sporgere formale denuncia”.
 
Lo rende noto la segretaria provinciale del Pd di Trieste Laura Famulari, a seguito dell’affissione di uno striscione davanti alla sede del partito, recante la scritta “Parliamo di Bibbiano”, con evidenziate le iniziali del Pd.
 
Sono nata e cresciuta in uno Stato democratico e questo – sottolinea – è il momento di allertarsi e di allertare la società. Siamo di fronte a segnali non solo diffamatori ma anche intimidatori, che ci dicono di alzare la guardia perché sono minacciati diritti e libertà”.
Segnala ogni contenuto diffamatorio, ogni violenza verbale, sui social e sul Web

Segnala ogni contenuto diffamatorio, ogni violenza verbale, sui social e sul Web

Le segnalazioni di atti diffamatori, violenze verbali, intimidazioni che avete subito o che personalmente subirete su tutti i social vanno inviate all’email segnalazioniweb@partitodemocratico.it,  cercando di circostanziarle e documentarle il meglio possibile con screenshot del testo incriminato, nomi o pseudonimi degli autori e URL dei profili social responsabili del post.  

Allo stesso modo vanno segnalati anche tutti gli atti diffamatori, le violenze verbali, le intimidazioni verso i nostri dirigenti, gli iscritti, gli elettori o verso le sedi del PD, ogni episodio del quale potete venire a conoscenza frequentando i social o attraverso altri canali.

Oltre all’email segnalazioniweb@partitodemocratico.it  è a disposizione una pagina dedicata all’URL www.partitodemocratico.it/segnalazioniweb

 

La Segreteria del PD di Trieste

Trieste: Famulari, auspichiamo presto polizia al posto dei militari

Trieste: Famulari, auspichiamo presto polizia al posto dei militari

Ringraziamo i militari della Brigata Ariete che stanno svolgendo un’opera di vigilanza in alcune zone della città che avrebbero bisogno di un presidio fisso, come da tempo indicato anche dal Procuratore capo della Repubblica. Al contempo esprimiamo il vivissimo auspicio che il loro posto possa essere preso prima possibile dal personale delle forze dell’ordine, che in tempo di pace sono preposte ai compiti di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Un tanto per rispetto verso le professionalità specifiche dell’Esercito, che vengono distratte e usurate in compiti non propri, e in particolare perché in una democrazia sana il posto dei militari non è davvero nel centro delle città. Quindi attendiamo i rinforzi delle forze di polizia che prendano il posto dei militari, che non sono la miglior accoglienza per chi arriva in una città turistica”.

Lo afferma la segretaria provinciale del Pd di Trieste Laura Famulari, commentando l’inizio del pattugliamento nel centro di Trieste da parte dei militari della Brigata Ariete, e in particolare tra la zona prospiciente la Stazione ferroviaria e il Porto nuovo.

Gruppo PD in Consiglio Comunale: l’aggressione alla consigliera Famulari

Un fatto gravissimo ha macchiato la seduta del Consiglio comunale del 15 aprile. Durante la discussione di una mozione urgente, l’assessore all’educazione Brandi ha prima invitato la segretaria del Partito Democratico e consigliera comunale, Laura Famulari, a uscire dall’aula e poi l’ha aggredita fisicamente, strattonandola con forza. Episodi del genere sono inaccettabili ovunque, ma lo sono ancora di più all’interno di un consiglio comunale, dove testimoniano della degenerazione verso un clima di violenza e di mancanza di rispetto. Per questo, Pd, OpenFVG e i Cittadini hanno chiesto le dimissioni dell’assessore Brandi, dimostratasi inadeguata rispetto al ruolo che ricopre.