Le ondate di calore sono ormai una realtà strutturale anche a Trieste. Giovanni Barbo chiede al Comune risorse pluriennali per verde urbano e adattamento climatico: più alberi nelle zone dense, superfici permeabili, ombra, interventi sugli edifici e un piano comunale capace di proteggere la popolazione durante i periodi di caldo estremo.
Il PD della IV Circoscrizione chiede al Comune una strategia complessiva per sosta e mobilità nel centro di Trieste. ZTL, parcheggi di interscambio e gestione intelligente possono rispondere alle esigenze di residenti e lavoratori senza aumentare traffico e consumo di verde, sempre più prezioso anche per contrastare il caldo urbano.
Le fioriere con alberi installate nelle piazze del centro di Trieste mostrano già diverse criticità: piante secche o piegate e poca ombra rispetto agli obiettivi annunciati. Rosanna Pucci deposita un’interpellanza e chiede all’assessore Babuder di spiegare le scelte progettuali, la spesa di 50 mila euro e come intenda intervenire.
La riapertura del Parco di Villa Necker è un’opportunità per Trieste e per il rione di San Vito. Il PD chiede che il Comune partecipi al tavolo istituzionale e alle decisioni su riqualificazione, manutenzione, sicurezza e tutela di flora e fauna, trasformando i tre ettari di verde in uno spazio pubblico di qualità.
La consigliera PD Marina Coricciati porta in IV Circoscrizione il caso dei nuovi rifugi climatici installati nel centro di Trieste. L’interrogazione chiede chiarimenti sui quasi 50 mila euro investiti, sull’effettiva capacità dei platani di produrre ombra e sui costi di manutenzione, indicando de-paving e piantumazioni in piena terra come interventi strutturali.
La IV Circoscrizione approva la mozione per creare una rete di rifugi climatici a Trieste. La proposta del centrosinistra chiede al Comune interventi immediati per proteggere le persone più vulnerabili e una strategia di lungo periodo fondata su nuovi alberi, più verde urbano e quartieri capaci di affrontare le ondate di calore.
Il Partito Democratico propone di tenere i parchi pubblici di Trieste aperti più a lungo durante l’estate. La mozione presentata da Luca Salvati e sottoscritta da Valentina Repini punta a favorire la frequentazione nelle ore più fresche, migliorando vivibilità, sicurezza, socialità e qualità della vita nei quartieri cittadini.
Il Partito Democratico propone un Piano Clima Urbano per Trieste per affrontare il caldo estremo con interventi permanenti. Dall’adattamento climatico alla riqualificazione degli spazi pubblici, l’obiettivo è proteggere salute, quartieri e qualità della vita attraverso una strategia urbana stabile e lungimirante.
I violenti temporali hanno paralizzato Trieste, trasformando le strade in fiumi e causando blackout e danni. La consigliera PD Valentina Repini chiede interventi concreti: manutenzione delle caditoie, superfici drenanti e più aree verdi. Prevenzione e resilienza climatica sono l’unica vera risposta per proteggere la città dagli eventi estremi sempre più frequenti.
Il Forum Ambiente e Scienza del PD ritiene che sia importante che ad illustrare tale situazione siano preminenti studiosi di tale materia che operano all’università e nei centri di ricerca della nostra città, i quali riferiranno i dati più recenti sull’evoluzione del riscaldamento globale, sugli effetti per la costa dell’innalzamento dei mari e sui rischi per l’ecosistema marino e per i ghiacciai.