La sicurezza stradale a Trieste torna al centro del dibattito politico dopo l’ennesima tragedia avvenuta sulle vie cittadine. Il Partito Democratico presenterà una mozione per chiedere interventi concreti a tutela dei pedoni, a partire dalla sperimentazione di attraversamenti rialzati e meglio illuminati.
Sicurezza stradale a Trieste: troppi pedoni esposti ai rischi
A Trieste sono troppe le vittime della strada. La Giunta comunale dovrebbe sperimentare nuovi metodi per ridurre il pericolo di investimento dei pedoni in determinati tratti stradali».
È la richiesta avanzata dal consigliere comunale del Partito Democratico Luca Salvati, che annuncia un’iniziativa formale dopo la morte di un ragazzo di 19 anni in un incidente stradale avvenuto a Trieste.
La nuova tragedia riporta l’attenzione sulla sicurezza stradale a Trieste e sulla necessità di adottare soluzioni capaci di proteggere le persone nei punti più esposti della rete viaria cittadina.
In particolare, secondo il PD, occorre agire preventivamente nei tratti dove velocità, visibilità ridotta e intenso passaggio pedonale determinano condizioni di maggiore pericolo.
Attraversamenti pedonali rialzati e illuminati
Il gruppo consiliare del Partito Democratico presenterà quindi una mozione affinché il Comune sperimenti la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati e illuminati.
La proposta prende come riferimento quanto già realizzato a Muggia lungo la strada per Lazzaretto, in prossimità del Molo a “T”.
In quel tratto, particolarmente frequentato durante la stagione estiva, l’intervento è stato pensato per favorire la riduzione della velocità di automobili e motocicli e rendere più visibile la presenza dei pedoni diretti verso le aree balneari.
Gli attraversamenti rialzati possono infatti svolgere una doppia funzione: rendono maggiormente riconoscibile il punto di passaggio e, allo stesso tempo, inducono i conducenti a rallentare.
Inoltre, una migliore illuminazione può aumentare la visibilità nelle ore serali e nei punti in cui le caratteristiche della strada espongono maggiormente chi si muove a piedi.
Per questo motivo, il PD chiede che tali strumenti vengano sperimentati anche a Trieste, individuando le strade e gli incroci che presentano le maggiori criticità. La sicurezza stradale a Trieste richiede infatti misure preventive capaci di intervenire prima che si verifichino nuovi incidenti.
Tutela dei pedoni a Trieste: le richieste del PD
La Giunta comunale di Trieste si è sempre dichiarata contraria alla realizzazione di interventi di questo tipo. Tuttavia, durante il mandato in corso e in quelli precedenti, il Partito Democratico ha più volte richiamato l’attenzione dell’Amministrazione sulla necessità di rafforzare la tutela dei pedoni a Trieste, sia in Consiglio comunale sia attraverso le Circoscrizioni.
Purtroppo, negli ultimi anni, diverse vite sono state portate via brutalmente sulle strade cittadine: dalla giovane investita in via Marchesetti alle vittime degli incidenti avvenuti in viale Miramare.
Episodi dolorosi che, secondo Salvati, non sono stati sufficienti a convincere la Giunta Dipiazza a introdurre nuove azioni e strumenti per rendere la viabilità più sicura.
La sicurezza stradale richiede inoltre interventi coordinati: manutenzione, illuminazione, moderazione della velocità, segnaletica visibile e una progettazione degli spazi urbani che tenga conto delle esigenze di pedoni, persone anziane, bambini e cittadini con mobilità ridotta.
Interventi per ridurre gli incidenti stradali
Con sincero spirito collaborativo mi auguro che questa sia la volta buona».
Con queste parole Salvati conclude il proprio intervento, auspicando che la mozione possa aprire un confronto concreto in Consiglio comunale.
La proposta del PD punta quindi a superare le resistenze manifestate finora dall’Amministrazione e ad avviare una sperimentazione nei punti più pericolosi della città. Di fronte al ripetersi di incidenti gravi, intervenire sulla sicurezza stradale a Trieste significa assumersi la responsabilità di prevenire nuove tragedie e rendere le strade cittadine più accessibili e sicure per tutti.




