Carso ancora ferito dagli incendi: il PD chiede più prevenzione e cura del territorio

Dopo i nuovi roghi che hanno colpito il territorio triestino, il Partito Democratico porta in Consiglio comunale il tema della prevenzione incendi sul Carso. La mozione punta sulla manutenzione del territorio, sulla sensibilizzazione dei cittadini e su un maggiore coordinamento tra istituzioni, associazioni e comunità locali.

I consiglieri comunali Valentina Repini, Štefan Čok e Laura Famulari (Partito Democratico) e Stefano Ukmar, indipendente nel gruppo consiliare del Partito Democratico, hanno presentato una mozione per rafforzare le politiche di prevenzione degli incendi e la cura del territorio carsico, alla luce dei recenti roghi che hanno nuovamente colpito il Carso triestino.

L’iniziativa nasce anche dalla scelta della maggioranza, nell’ultima seduta del Consiglio comunale, di non discutere la mozione presentata dalla consigliera Laura Famulari (PD), dedicata agli incendi e alla necessità di avviare interventi di riforestazione. Proprio perché il tema è di strettissima attualità e richiede risposte immediate, i consiglieri hanno ritenuto doveroso presentare un nuovo atto, focalizzato sulle misure di prevenzione, affinché il Consiglio comunale possa affrontare quanto prima una questione che riguarda la sicurezza dei cittadini e la tutela del patrimonio naturale del territorio.

 

Prevenzione incendi sul Carso e cambiamento climatico

Ogni estate il Carso si trova a fare i conti con il rischio incendi, aggravato dagli effetti del cambiamento climatico e dall’abbandono di molte attività agricole e silvo-pastorali che per decenni hanno contribuito alla cura del territorio. Per questo crediamo sia necessario affiancare agli interventi di emergenza un investimento serio e continuativo sulla prevenzione»

Lo dichiarano Repini, Čok, Famulari e Ukmar.

La questione, infatti, non riguarda soltanto la capacità di intervenire quando le fiamme sono già divampate. La prevenzione incendi sul Carso richiede una cura continuativa del territorio, capace di ridurre le condizioni che favoriscono la propagazione del fuoco e, allo stesso tempo, di tutelare un patrimonio ambientale che rappresenta una parte fondamentale dell’identità e del paesaggio triestino.

 

Cura del territorio carsico e manutenzione delle aree verdi

La mozione chiede al Comune di proseguire nella manutenzione delle aree verdi e della rete sentieristica, promuovendo un confronto con gli enti competenti e con le realtà del territorio per individuare le zone maggiormente esposte al rischio incendio e sostenere iniziative volte alla cura del territorio carsico, coinvolgendo comunità locali, associazioni e volontariato.

Inoltre, una strategia efficace di prevenzione richiede continuità e programmazione. La manutenzione dei sentieri, la gestione delle aree verdi e il presidio delle zone più vulnerabili possono infatti contribuire a limitare il rischio e a rendere più efficace anche l’eventuale intervento dei mezzi di soccorso.

Per questo motivo, il coinvolgimento delle realtà che conoscono e vivono quotidianamente il Carso può rappresentare un elemento prezioso. Associazioni, volontari e comunità locali custodiscono una conoscenza diretta del territorio che può affiancare l’azione delle amministrazioni e degli enti competenti. In questa prospettiva, la prevenzione incendi sul Carso diventa una responsabilità condivisa, sostenuta da politiche pubbliche costanti e da una presenza attiva sul territorio.

 

Sensibilizzazione sul rischio incendi: informare cittadini e scuole

Un capitolo importante riguarda la sensibilizzazione sul rischio incendi. La mozione ricorda infatti come la grande maggioranza degli incendi sia di origine antropica, causata da comportamenti imprudenti o, nei casi più gravi, dolosi.

Pertanto, si propone di rafforzare la comunicazione attraverso le scuole, le iniziative pubbliche e i canali istituzionali e social del Comune, oltre a chiedere alla Regione Friuli Venezia Giulia di promuovere campagne di informazione più incisive, anche con il coinvolgimento di personaggi pubblici capaci di raggiungere un pubblico ampio.

La prevenzione incendi sul Carso passa infatti anche dalla consapevolezza dei comportamenti individuali. Informare con chiarezza sui rischi, sulle condotte da evitare e sulle conseguenze che possono derivare da un gesto imprudente significa contribuire concretamente alla protezione dell’ambiente e delle persone.

In particolare, il coinvolgimento delle scuole può favorire una cultura della prevenzione che parta dalle nuove generazioni e raggiunga, attraverso di esse, anche le famiglie. Allo stesso tempo, una comunicazione istituzionale costante può aiutare a mantenere alta l’attenzione durante i periodi di maggiore rischio.

 

Cause degli incendi sul Carso: accertamenti e responsabilità

L’atto propone inoltre di organizzare, al termine della stagione estiva, momenti pubblici di informazione dedicati agli incendi verificatisi, alle loro conseguenze e alle strategie per prevenirli. Parallelamente, viene chiesto di sollecitare il proseguimento delle attività di accertamento delle cause degli incendi sul Carso per individuare eventuali responsabilità.

Conoscere le cause degli incendi è infatti essenziale anche per costruire politiche di prevenzione più efficaci. Analizzare quanto accaduto, individuare le aree più esposte e verificare l’efficacia delle misure adottate consente di trasformare l’esperienza delle emergenze in strumenti utili per la tutela futura del territorio. La prevenzione incendi sul Carso richiede quindi un lavoro che continui anche dopo lo spegnimento dell’ultimo focolaio, attraverso analisi, programmazione e interventi strutturali.

La prevenzione è la risposta più efficace. Significa curare il territorio, informare i cittadini e costruire una maggiore consapevolezza collettiva. Dopo quanto accaduto in questi giorni, riteniamo che il Consiglio comunale debba discutere con urgenza questo tema e dare un segnale concreto alla città e alle comunità del Carso.»

Il testo della mozione