Il dibattito sulla variante 12 al Piano Regolatore Generale, anticamera della cabinovia, prosegue in un clima profondamente antidemocratico. Stiamo cercando di evidenziare le tante criticità dell’opera e del procedimento che si sta seguendo, approfondendo i temi che non ci è stato consentito di approfondire in commissione.”
Lo afferma il capogruppo Giovanni Barbo in una nota del gruppo consiliare del PD.
Va ricordato che nel 2015 per il piano regolatore ci furono meno di 900 osservazioni, che vennero esaminate in 27 sedute di Commissione e poi in 14 sedute di Consiglio, mentre per questa variante, che ha più di 3000 osservazioni regolarmente presentate dai cittadini, il centrodestra non ha consentito di fare più di una commissione e prosegue nella sua censura: 18 emendamenti non sono stati ammessi alla discussione, con un semplice voto della maggioranza, che ha stabilito delle regole ad hoc il giorno dopo la scadenza degli emendamenti!
Per non parlare del fatto che oltre 350 emendamenti sui 385 presentati hanno avuto un parere tecnico contrario…tutti dell’opposizione, mentre i 22 presentati dal centrodestra hanno avuto tutti parere favorevole.
Nonostante questo continuiamo la battaglia, contro la realizzazione di un’opera inutile e per ribadire i valori di trasparenza e democrazia che vengono ripetutamente calpestati e messi in discussione.”
Conclude Barbo.




