Il PD amplia la rete di partecipazione: presentati due nuovi Forum e il dipartimento PD DataLab

Due nuovi Forum e un Dipartimento dedicato ai dati per rafforzare un metodo di lavoro fondato su partecipazione, competenze e programmazione. Il PD di Trieste porta così a 13 i Forum tematici e a 2 i Dipartimenti, con circa 200 persone coinvolte, per la maggior parte non iscritte al partito.

 

Partecipazione che diventa programma

Il Partito Democratico di Trieste ha presentato martedì 29 settembre tre nuovi organismi tematici: il Forum Mobilità, Trasporti e Porto, il Forum per il Benessere e i Diritti degli Animali e per una Nuova Convivenza Urbana e il dipartimento PD DataLab.

Le tre nuove realtà proseguono il percorso avviato nel 2023 con l’obiettivo di aprire stabilmente il partito alla società triestina e mettere in relazione responsabilità politica, partecipazione e competenze diffuse.

Ad aprire la presentazione è stata la segretaria Maria Luisa Paglia, che ha illustrato il senso politico e operativo dell’iniziativa.

Non vogliamo creare semplicemente nuove strutture interne al partito: vogliamo mettere a disposizione del PD e della città tre strumenti di ascolto, approfondimento e proposta, capaci di coinvolgere competenze e sensibilità diverse. Abbiamo scelto di aprire stabilmente il partito alla società triestina, anche a chi non possiede una tessera, perché crediamo che un progetto di governo debba nascere dall’incontro tra la responsabilità politica e le competenze presenti nella comunità. Il confronto con la cittadinanza non può essere inventato alla vigilia di una campagna elettorale: la nostra alternativa politica nasce dall’ascolto, dallo studio e dalla capacità di programmare».

Sulle modalità di funzionamento dei Forum e sul loro contributo al percorso programmatico per le prossime elezioni amministrative è intervenuta Manuela Mandler, coordinatrice dei Forum PD di Trieste.

I Forum sono luoghi di confronto inclusivi e aperti e sono già coinvolti nel percorso In Divenire 2027 – Trieste dal presente al possibile. Riunioni, confronti con esperti, banchetti e questionari concorrono così alla costruzione di un progetto di governo per Trieste ambizioso e concreto.

Il PD amplia la rete di partecipazione: presentati due nuovi Forum e il dipartimento PD DataLab

 

Mobilità, trasporti e sviluppo del porto

Francesco Bussani, coordinatore del Forum Mobilità, Trasporti e Porto, ha indicato tra le priorità la costruzione di un nuovo piano della mobilità, con zone 30 e ZTL, e il potenziamento del trasporto pubblico su gomma e marittimo.

Tra le proposte ci sono anche un collegamento con la Slovenia attraverso una metropolitana leggera da Capodistria, la gratuità degli autobus per i residenti, finanziata attraverso i proventi dei parcheggi a pagamento, e il raddoppio dei binari della linea Trieste-Monfalcone.

Quest’ultimo intervento viene considerato strategico anche per lo sviluppo del porto, evitando che il collo di bottiglia ferroviario possa limitarne le prospettive.

 

Una città attenta al benessere degli animali

Il nuovo Forum per il Benessere e i Diritti degli Animali e per una Nuova Convivenza Urbana sarà coordinato da Marina Coricciati.

La presenza degli animali d’affezione è ormai parte integrante della vita cittadina e pone questioni che riguardano servizi pubblici, tutela degli habitat, convivenza e sicurezza.

Il Forum lavorerà quindi per mettere insieme competenze ed esperienze diverse e costruire proposte concrete per una Trieste sempre più pet-friendly, con particolare attenzione alla prevenzione del maltrattamento e alla gestione della fauna selvatica attraverso un approccio responsabile e fondato sulle evidenze scientifiche.

 

DataLab, politiche pubbliche fondate sui dati

Il dipartimento PD DataLab, coordinato da Marco Busetto, nasce invece dalla crescente disponibilità di dati su fenomeni come traffico, clima, trasporti e demografia.

L’obiettivo è promuovere una solida cultura del dato nell’amministrazione comunale e mettere analisi e strumenti digitali al servizio della costruzione delle politiche pubbliche.

DataLab lavorerà inoltre allo sviluppo di strumenti di partecipazione digitale capaci di contribuire a un Comune più trasparente e responsabile, rafforzando un metodo di governo nel quale le decisioni possano essere sostenute da dati ed evidenze concrete.

Con i due nuovi Forum e il dipartimento PD DataLab, il PD triestino amplia quindi una rete di partecipazione che coinvolge già circa 200 persone. Un lavoro continuativo di ascolto, studio e proposta che confluirà nel percorso programmatico verso le prossime elezioni amministrative.