Migranti: accoglienza e dignità camminano insieme a legalità e sicurezza

A Trieste cresce la preoccupazione per la gestione dei richiedenti asilo: il PD denuncia la mancanza di accoglienza dei migranti da parte del Comune di Trieste e richiama la necessità di rispettare i principi costituzionali e le norme nazionali.

Emergenza migranti a Trieste

A Trieste, ogni mattina vengono allontanate decine di persone migranti, circa un centinaio, tra cui donne sole, minori e intere famiglie. Parliamo di persone che hanno già presentato domanda di protezione internazionale e che, in base al decreto legislativo 142/2015, dovrebbero essere inserite nel sistema nazionale di accoglienza.

Invece subiscono sgomberi quotidiani: le coperte acquistate dai volontari vengono gettate via, i ripari di fortuna rimossi, con la giustificazione di una presunta esigenza di sicurezza. Ma quale sicurezza si costruisce negando un posto dove dormire? E quale dignità resta quando esseri umani vengono trattati come rifiuti da eliminare insieme alla spazzatura delle strade?

I compiti del Comune secondo la legge

La responsabilità ricade anche sul Comune, che per legge ha competenze precise in materia di servizi sociali e che, attraverso la propria adesione al Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), è chiamato a garantire vitto, alloggio, assistenza sanitaria e mediazione culturale.

Non adempiere a questi compiti significa non solo disattendere gli obblighi previsti dall’ordinamento, ma anche violare i principi costituzionali: l’articolo 2 tutela i diritti inviolabili della persona, l’articolo 3 sancisce l’uguaglianza e la pari dignità sociale, l’articolo 10 riconosce il diritto d’asilo, e l’articolo 32 afferma che la salute è un diritto di tutti.

La posizione del Partito Democratico

Il Partito Democratico pretende soluzioni concrete da chi amministra. Accoglienza e dignità non sono in contraddizione con legalità e sicurezza, ma vi camminano insieme. Garantire protezione e diritti fondamentali non è soltanto un obbligo giuridico: è una scelta di civiltà, che definisce l’identità della nostra città e la qualità stessa della nostra democrazia.

Lo dichiara Maria Luisa Paglia, segretaria del PD di Trieste.

Un impegno per civiltà e democrazia

Il Partito Democratico di Trieste ribadisce che accoglienza, legalità e sicurezza devono procedere insieme. Garantire i diritti fondamentali ai migranti significa rafforzare non solo la coesione sociale, ma anche la qualità della democrazia locale.

Agire subito per Trieste

Il PD chiede all’amministrazione comunale di assumersi le proprie responsabilità e di adottare soluzioni concrete per garantire sicurezza e dignità a tutti.