Conconello, il borgo dimenticato. PD: periferie e frazioni pagano anni di scarsa attenzione

Strade dissestate, illuminazione insufficiente, problemi di sicurezza e carenza di servizi: a Conconello le segnalazioni dei residenti si accumulano da tempo. Per il PD il borgo è il simbolo di una città che continua a riservare alle periferie e alle frazioni un’attenzione troppo debole.

Si è tenuta questa mattina, 4 settembre, a Conconello la conferenza stampa promossa dal Terzo Circolo del Partito Democratico di Trieste per richiamare l’attenzione sulle numerose criticità del borgo e, più in generale, sulla condizione delle periferie e delle frazioni.

All’incontro sono intervenute Loredana Lepore, capogruppo PD nella III Circoscrizione, e Laura Famulari, consigliera comunale PD e vicepresidente del Consiglio comunale. Numerosi i residenti presenti, che hanno partecipato al confronto segnalando ulteriori problemi e contribuendo a comporre un quadro che va dalla manutenzione stradale alla sicurezza, dall’illuminazione al decoro e alla gestione degli spazi pubblici.

 

Strade, illuminazione e sicurezza: problemi ancora irrisolti

«Conconello è un borgo storico, abitato e sempre più frequentato anche dai turisti, ma da troppo tempo le nostre richieste rimangono senza risposta», afferma Loredana Lepore. «Abbiamo presentato segnalazioni e interrogazioni, accompagnato l’assessore Babuder in un sopralluogo e indicato puntualmente le criticità. Da allora ben poco è cambiato. Via Bellavista continua a essere dissestata, mancano parcheggi e un’illuminazione adeguata, chiediamo da tempo un contenitore per le ramaglie e resta irrisolto il problema della sicurezza all’incrocio con Strada Nuova per Opicina. Essere un piccolo borgo non significa avere meno diritto a servizi, manutenzione e sicurezza».

Nel corso dell’incontro i residenti hanno inoltre segnalato l’occupazione nei mesi più frequentati dell’area del belvedere da parte di camper, tende e veicoli utilizzati per il pernottamento, il passaggio di mezzi pesanti legati ai cantieri e il conseguente deterioramento del fondo stradale, la velocità eccessiva di alcuni veicoli e le cattive condizioni dell’asfalto in diversi tratti.

 

Una città squilibrata tra centro e periferie

«Conconello racconta una questione che riguarda l’intera città», sottolinea Laura Famulari. «In questi anni l’Amministrazione ha concentrato una parte rilevante dell’attenzione e degli investimenti sulle zone centrali, mentre periferie, frazioni e borghi carsici hanno accumulato problemi di manutenzione e qualità dello spazio pubblico. È una scelta che produce una città squilibrata. E il paradosso è ancora più evidente a Conconello: un luogo di grande valore paesaggistico, oggi meta di visitatori e tour guidati e con nuove attività ricettive, viene trattato come se fosse marginale. La qualità di una città si misura anche da come si prende cura dei territori più lontani dai riflettori».

Il caso di Conconello mette quindi in evidenza un tema più ampio: la qualità dei servizi e della manutenzione non può dipendere dalla distanza dal centro cittadino. Per il PD, periferie e frazioni devono tornare a essere parte integrante della programmazione e degli investimenti del Comune.

Il Partito Democratico porterà le questioni emerse sia nella Terza Circoscrizione sia in Consiglio comunale, chiedendo all’Amministrazione interventi concreti e tempi certi sulle segnalazioni avanzate dai residenti.