Comune Trieste: Barbo, in riorganizzazione mancata la politica

“Pare evidente che anche per la riorganizzazione della macchina comunale è mancata la visione politica, nonostante sia un momento fondamentale anche rispetto alle sfide cruciali del PNRR. Non possiamo fare altro che contare sul lavoro del personale che, anche in condizioni difficilissime, ha continuato a erogare servizi”. Lo afferma il capogruppo Pd in Consigli comunale Giovanni Barbo, in merito al nuovo organigramma del Comune di Trieste presentato oggi al Museo Revoltella.
“Non è possibile – spiega il capogruppo dem – che mentre ci si riempie la bocca di cultura e turismo si ratifichi la cancellazione della Direzione di Servizio dei musei civici. Discutibile l’affermazione dell’assessore competente che nella cultura si è ritenuto di puntare sull’aspetto manageriale: un conto dare attenzione all’aspetto economico, un altro considerarlo l’unico rilevante”.
Per Barbo “non si capisce come anziché alleggerire il dipartimento dei Lavori pubblici lo si vada a sovraccaricare di deleghe, a fronte di dati di rendiconto 2021 che parlano di poco più di 25 milioni di euro di lavori pubblici (escludendo quelli di manutenzione) rispetto ai 131 preventivati”. 
“L’impressione è che sia stata calata sulla struttura una visione astratta e che dovrà essere la realtà ad adeguarsi, cosa che – conclude Barbo – di solito non avviene”.

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