Circoscrizioni ignorate, opposizioni sul piede di guerra: salta l’audizione con Bertoli

La mancata audizione sul Bilancio 2026–28 conferma una dinamica ormai evidente: circolano documenti complessi, ma le Circoscrizioni ignorate salta l’audizione con Bertoli e viene ridotta ogni possibilità di partecipazione democratica. Le opposizioni denunciano un metodo che svuota di senso il ruolo istituzionale dei territori.

Come Consiglieri Circoscrizionali di Partito Democratico, Adesso Trieste, Lista Russo Punto Franco, Slovenska Skupnost e Movimento 5 Stelle denunciamo l’ennesima grave mortificazione del ruolo e delle prerogative delle Circoscrizioni. Da anni, infatti, Assessori e Dirigenti Politici della maggioranza ribadiscono l’importanza di questi organismi territoriali come istituzioni più vicine ai cittadini; tuttavia, nei fatti continuano a svuotarle di ogni funzione reale.

Non solo non sono state mai conferite le deleghe deliberative previste dall’art. 27 del Regolamento per il Funzionamento delle Circoscrizioni, ma anche le funzioni consultive e di iniziativa vengono sistematicamente ignorate e ridotte a un mero formalismo. Inoltre, il Bilancio di previsione costituirebbe uno dei momenti più rilevanti per un confronto politico serio, poiché i Consiglieri, conoscendo da vicino i territori, possono individuare criticità e necessità che difficilmente emergono a livello centrale.

 

Procedura d’urgenza sul Bilancio comunale

La Giunta ha escluso completamente le Circoscrizioni dal processo di elaborazione del Bilancio 2026–28. Ancora una volta, senza alcuna motivazione, ha scelto di ricorrere alla procedura d’urgenza per la richiesta del parere, rendendo impossibile analizzare con attenzione documenti composti da centinaia di pagine. Inoltre, a soli cinque giorni dalla scadenza dei termini, è stata convocata un’audizione online rivolta a tutti i Consiglieri Circoscrizionali, con la sola presenza dell’assessore al Bilancio Bertoli.

 

Assenza di confronto politico sul Bilancio

Come già accaduto in passato, l’assessore si è dichiarato incompetente a rispondere sul merito delle scelte politiche, limitandosi agli aspetti contabili e rinviando agli assessori competenti per materia, puntualmente assenti. Un metodo che risulta inaccettabile e profondamente lesivo del ruolo istituzionale delle Circoscrizioni.

 

Boicottaggio dell’audizione con l’assessore Bertoli

Di fronte a un’impostazione che ignora il ruolo delle Circoscrizioni e snatura un passaggio politico fondamentale, i gruppi di opposizione hanno scelto di boicottare l’audizione. La conferenza stampa già svolta ha illustrato nel dettaglio le motivazioni della protesta, ribadendo la necessità di difendere la partecipazione democratica nei territori.

La marginalizzazione delle Circoscrizioni richiede vigilanza costante e un impegno collettivo per garantire trasparenza e responsabilità nelle scelte di Bilancio.

 

Mobilitazione democratica

È essenziale sostenere ogni iniziativa volta a difendere il ruolo delle Circoscrizioni e contrastare pratiche amministrative che ne compromettono la funzione. La partecipazione dei cittadini resta il cuore di una democrazia viva e trasparente.