ASSEMBLEA PROVINCIALE – DOCUMENTI

Pubblichiamo il testo dei documenti presentati e discussi nell’Assemblea del 21/10/2011 e che saranno posti in votazione nella prossima Assemblea provinciale, dopo eventuali proposte di modifica inviate dai componenti dell’Assemblea.
1) Documento dell’Assemblea provinciale di Trieste sull’organizzazione del partito (leggi qui)
2) Regolamento per il funzionamento dell’Assemblea provinciale (leggi qui)

ASSEMBLEA PROVINCIALE

Dichiarazione del segretario provinciale Francesco Russo a seguito dell’Assemblea provinciale del PD del 21 ottobre inviata alla stampa:
RUSSO (PD): “Il Partito Democratico presenta la nuova squadra ed un modello di organizzazione più trasparente e aperto ai cittadini”
Pietro Faraguna nuovo vicesegretario
In un’affollata assemblea provinciale il Partito Democratico di Trieste si rinnova ancora dopo i successi elettorali le elezioni amministrative della scorsa primavera e prova ad attrezzarsi rispetto alle sfide di una stagione politica assolutamente inedita. “Viviamo tempi ‘stra-ordinari’ – ha esordito il segretario provinciale Francesco Russo. Le piazze che si mobilitano, e la crisi dei mercati economici richiedono una politica capace di riprogettare il futuro, recuperando quella credibilità che oggi sembra in gran parte perduta. Solo una piccola parte del sistema è ‘casta’, ma è necessario offrire segni di discontinuità per riavvicinare i cittadini alla costruzione generosa del bene comune. E anche a Trieste viviamo una situazione senza precedenti: le elezioni del prossimo anno a Duino-Aurisina saranno un set-point. Se vincesse il centrosinistra. tutte le amministrazioni della provincia sarebbero per la prima volta governate da una coalizione riformista. È una grande chance, ma soprattutto una responsabilità perché ci viene richiesto di dimostrare che le nostre proposte sono in grado di cambiare in meglio la vita dei cittadini”.
Nel corso dell’incontro numerosi interventi (fra gli altri quelli del Sindaco di Trieste Cosolini, di Ettore Rosato, del vicepresidente della Provincia Igor Dolenc) hanno sottolineato il clima positivo di unità del Pd triestino e la qualità dell’azione amministrativa dei tanti democratici (più di 80) presenti nelle giunte e nei consigli delle diverse amministrazioni. È stato poi presentato un documento, condiviso con tutti i livelli territoriali del partito, che costituirà la base del nuovo modello organizzativo di un partito che vuole innovare anche nella sua capacità di aprirsi ai contributi di tutti i cittadini, di ascoltare e di coinvolgere i mondi vitali della società attraverso percorsi partecipati e trasparenti. Un PD che potenzierà i suoi circoli e Forum tematici, che rinnoverà la propria presenza sul WEB, che coinvolgerà anche attraverso consultazioni dirette il “popolo delle primarie”, che continuerà a realizzare i circoli di ascolto partecipativo (gli Appunt[A]menti) il cui modello  è imitato anche al di fuori della nostra provincia, che chiederà di potersi mettere periodicamente in ascolto delle associazioni per recepirne proposte e consigli.
“Un partito sempre più lontano dal modello novecentesco, meno piramidale e più a rete, che vuole superare il correntismo, eliminare i doppi incarichi, valorizzare sempre più donne e giovani – ha concluso Russo – contrastando il modello dei partiti personali in cui conta solo il leader”.
Infine è stata presentata la nuova segreteria che accompagnerà Russo nella gestione del partito. In un equilibrio fra esperienza e novità si è continuato, però a valorizzare soprattutto le giovani leve.
Pietro Faraguna, 27 anni, pluripreferenziata new entry in consiglio comunale è il nuovo vicesegretario in sostituzione di Igor Dolenc.
Gli altri componenti della segreteria saranno: Matteo Albrizio, Giovanni Barbo, Gianfranco Carbone (coordinatore), Daniela Ciac, Tiziana Cimolino, Stefan Cok, Eugenia Fenzi, Gilda Kramarsic, Raffaele Leo, Annamaria Mozzi, Valentina Parapat, Gianfranco Patuanelli, Gianfranco Ressani, Laura Schiozzi, Massimo Veronese.

GIORNATE DI MOBILITAZIONE

GIORNATE DI MOBILITAZIONE STRAORDINARIA
DEL PARTITO DEMOCRATICO DI TRIESTE IL 14, 15 E 16 OTTOBRE
IL 5 NOVEMBRE 2011 IN PIAZZA SAN GIOVANNI A ROMA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Decine di iniziative nelle piazze, nei luoghi di lavoro e fra le associazioni avranno al centro le grandi sfide che il nostro Paese deve affrontare per uscire dalla crisi e le risposte che il Pd ha elaborato attraverso percorsi partecipati e condivisi.
Nel prossimo weekend il Partito Democratico anche nella provincia di Trieste si mobilita per una straordinaria azione di ascolto e incontro con i cittadini.
Il programma delle iniziative:

Venerdì 14 ottobre  

Nel corso della mattinata i dirigenti del PD di Trieste incontrano le categorie e istituzioni economiche
–          appuntamento con il Presidente della Camera di Commercio Antonio Paoletti
–          incontro con il Presidente dell’Ezit Dario Bruni
–          incontro con il Presidente dei Confidi Trieste Franco Rigutti

–          alle 7.55 volantinaggio presso  la  scuola Addobbati (sal.di Gretta 34/5) a cura del Circolo III Circoscrizione
–          dalle 9.30 alle 11.30  in piazzale Valmaura banchetto con distribuzione materiale e incontro con i cittadini a cura del Circolo VII Circoscrizione
–          dalle 12.45 alle 13.15 volantinaggio davanti dalla scuola elementare “Rossetti”  a cura del Circolo VII Circoscrizione
–          dalle 12.45 alle 13.30 volantinaggio davanti all’Istituto “Dante” e “Corsi” a cura del Circolo IV Circoscrizione
–          alle 12.55 volantinaggio presso la scuola Brunner (via Ginestre 1) a cura del Circolo III Circoscrizione
–          alle 13  presso il Bar dell’edificio H3 soppalco incontro con gli universitari per parlare delle proposte del PD in merito a Università, ricerca e diritto allo studio. Saranno presenti i consiglieri Franco Codega, Stefano Beltrame e Salvatore Dore.
–          alle 13 volantinaggio davanti all’Istituto Oberdan e Da Vinci con materiale sui temi della Scuola a cura del Circolo V Circoscrizione
–          dalle 16 alle 19 in piazza Borsa (davanti al Bar Rex) banchetto con distribuzione di materiale e incontro con i cittadini a cura del Circolo IV Circoscrizione
–          alle 16.30 nella sede del PD  di via Geppa 9 incontro con i sindacati CGIL, CISL e UIL
–          alle 18 una delegazione del direttivo e di consiglieri circoscrizionali del Circolo III Circoscrizione incontrano l’Asd Roianese calcio

Sabato 15 ottobre

–          dalle 10 alle 12 in piazza tra i Rivi  a Roiano banchetto con distribuzione di materiale e incontro con i cittadini a cura del Circolo III Circoscrizione
–          dalle 10 alle 12 in largo Barriera banchetto con distribuzione materiale di propaganda e incontro con i cittadini a cura del Circolo V Circoscrizione
–          alle 10  presso il Bar Vatta di Opicina APPUNT(A)MENTI – dialoghi per costruire la città, con il  segretario provinciale del PD Francesco Russo a cura del Circolo II Circoscrizione
–          dalle 9.30 alle 11.30 in piazzale Valmaura  banchetto con distribuzione materiale e incontro con i cittadini a cura del Circolo VII Circoscrizione
–          dalle 10 alle 12 in piazza della Borsa banchetto con distribuzione materiale e incontro con i cittadini a cura del Circolo IV Circoscrizione
–          dalle 9.30 alle 11.30 volantinaggio davanti al Supermercato Lidl in via Rio Primario (Valmaura) a cura del Circolo VII Circoscrizione
–          dalle 9.30 alle 11.30 volantinaggio in via  Baiamonti a cura del Circolo VII Circoscrizione
–          dalle 10 alle 12 in piazza Marconi a Muggia gli amministratori insieme ai componenti del Circolo del PD di Muggia incontrano i cittadini per presentare la proposta elaborata dal Partito Democratico per dare all’Italia un futuro migliore.
–          dalle 10.30 alle 12.00 davanti al supermercato COOP di via S. Giovanni a Muggia volantinaggio a cura del Circolo di Muggia. Saranno presenti  gli eletti del PD al Comune di Muggia
–          alle 11 al circolo Igo Gruden (Aurisina, 89 – in piazza San Rocco ad Aurisina)  incontro pubblico promosso dal Circolo di Duino Aurisina  sul tema “Scuola pubblica: effetti dei tagli del governo sul territorio, le buone pratiche a Trieste, la situazione a Duino Aurisina”. Saranno presenti Paolo Salucci (ricercatore della SISSA), Antonella Grim (assessore educazione, scuola e università del comune di Trieste), Massimo Veronese (consigliere comunale a Duino Aurisina del PD). Sono state invitate  le associazioni dei genitori delle scuole elementari e medie di Duino Aurisina.
–          alle 15.30 Bar Caffè Verdi (piazza Verdi) conferenza stampa LA SICUREZZA SUL LAVORO E LA SICUREZZA DI UN LAVORO STORIE DI DUE CERTEZZE A RISCHIO con l’Assessore provinciale alle politiche attive del lavoro ADELE PINO e il consigliere provinciale e Presidente della Commissione consiliare lavoro della Provincia di Trieste MATTEO PUPPI
–          alle 18 presso sede del Knulp incontro sul tema: “Bavaglio 2.0: chi ha paura dei blog?”  i Giovani Democratici incontrano alcuni blogger per parlare della legge bavaglio

Domenica 16  ottobre

–          dalle 10 alle 12 in piazza Marconi a Muggia gli amministratori insieme ai componenti del Circolo del PD di Muggia incontrano i cittadini per presentare la proposta elaborata dal Partito Democratico per dare all’Italia un futuro migliore.

A ROMA IL 5 NOVEMBRE

Si accettano le prenotazioni sino a mercoledì 2 novembre e ci sono ancora posti liberi sul pullman gratuito che parte da Trieste (piazza Oberdan) !!!
Affrettatevi!
Ricostruzione
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Un grande Paese merita un futuro migliore!
– per ritrovare fiducia e credere nel cambiamento
– per il riscatto della nostra immagine nel mondo
– per un politica partecipata, seria e sobria
– per restituire al lavoro senso, valore e dignità
– per sentirci sicuri e liberi
– per riprenderci il futuro
– per L’ITALIA !!!!

Il PD di Trieste organizza un pullman con partenza da Trieste per Roma
COMPLETAMENTE GRATUITO
PARTENZA DA PIAZZA OBERDAN ALLE ORE 02.00 (nella notte fra venerdì 4 e sabato 5 novembre)
RIENTRO DA ROMA a manifestazione conclusa con partenza alle ore 19.30 circa.
Per comunicare le adesioni e per ogni altra informazione utile telefona al 040 366833  o ai cell. 3482730951 – 3356508884 o invia una mail con nome e cognome, data di nascita, indirizzo, nr. cell a trieste@pd.fvg.it

Intervista a Francesco Russo su l’Unità

Pubblichiamo l’intervista a Francesco Russo, apparsa oggi, giovedì 22 settembre su l’Unità:

“Il ricambio avverrà solo se si parte dai contenuti”

Il segretario di Trieste “Continuiamo a fare politica come Togliatti e Fanfani, oggi la chiave di volta è la “cittadinanza partecipata”: chi ci vota chiede segnali di innovazione”

“Dobbiamo parlare di futuro e dobbiamo riflettere sul fatto che noi continuiamo a far politica, nelle forme organizzative, nel modo in cui la facevano Togliatti e Fanfani”. Il rinnovamento del PD per Francesco Russo non deve essere soltanto generazionale. Il punto sono i contenuti, dice il segretario provinciale del PD di Trieste, e i modi per veicolarli. Lui, quarantaduenne diviso tra la politica, l’insegnamento di politiche della formazione all’Università di Udine, quattro figli, durante la campagna per le amministrative della primavera scorsa si è inventato gli “appunt(A)menti”: “Invece dei comizi abbiamo organizzato incontri con una quindicina di persone individuate al di fuori dei classici canali di partito, col politico costretto come un novello Ulisse, legato all’albero della sua nave pur di ascoltare le sirene, ad ascoltare gli interventi dei cittadini e basta”. Un esperimento di “cittadinanza partecipativa” che ha portato bene: conquistata una città storicamente di destra e PD per la prima volta partito più votato.

Non sarà stato merito solo del modello Ulisse…

“Ma no, certo, però è importante che la politica ascolti e offra un modello di partito che sappia includere. Dopodichè il resto, se si parla del merito, se si sta sulle cose, viene. Metà dei nostri eletti in provincia sono under-30. Lo stesso vale per i più votati con le preferenze. Segno che gli elettori cercano segnali di rinnovamento.

Generazionale?

Non sono un fan del puro anagrafico. Il rinnovamento lo farà la generazione che saprà di nuovo spiegare la straordinarietà dei tempi in cui viviamo e ridare speranza a come oggi la politica parla ai cittadini.

Per quanto vi riguarda?

La nostra generazione deve essere capace di testimoniare un grande orgoglio per il PD, guardare avanti e chiudere definitivamente con i partiti precedenti. Qui si farà la differenza tra chi ha una visione antica della politica e chi no, a prescindere dall’età.

Cosa vuol dire ridare speranza?

Non arrenderci al fatto che i nostri coetanei della Cina, dell’India, anche dell’Africa guardano al futuro con grandi aspettative e una visione di sviluppo, mentre nel nostro Occidente appesantito non c’è la stessa fiducia che domani sarà migliore di ieri. Un partito come il nostro deve far capire che la politica è qualcosa che guarda al futuro. La scommessa del rinnovamento è tornare a parlare di una politica che sappia promettere una società più ricca, più giusta, più coesa. Altrimenti se parliamo solo di tecnicismi, se ci distinguiamo poco rispetto al modello dominante, se rimaniamo fermi su logiche di welfare di 40 anni fa, le persone fanno fatica a seguirci.

È un problema solo di contenuti?

No, anche di come li veicoliamo. Sul territorio c’è una straordinaria capacità di recupero, ma non possiamo continuare a far politica nelle forme organizzative in cui la facevano Togliatti e Fanfani. Dovremmo avere il coraggio di aprire un dibattito su cosa sia la democrazia partecipata nei tempi della web generation e della società di massa. Alle elezioni di Berlino in Consiglio comunale è entrato il partito pirata, che non è Grillo e un po’ di folklore. Dobbiamo guardare con occhi diversi al valore della democrazia, della partecipazione costante e non solo per gli appuntamenti elettorali, dobbiamo avere il coraggio di inventarci modalità diverse di coinvolgimento.

Dovesse avanzare un paio di proposte programmatiche, in questa fase di crisi economica?

Intanto, dobbiamo ragionare nella cornice europea, rimettere la testa nel dibattito internazionale perché la politica oggi è troppo provinciale. In questo quadro, pensando anche che lo stesso Obama con tutto il suo carisma non è riuscito a scalfire il potere di una economia tutta finanziarizzata, dobbiamo capire che la politica oggi più che fare manovre e dividersi le briciole deve bloccare la speculazione. Ad esempio, bisognerebbe prendere sul serio la proposta di Prodi sugli Eurobond, che farebbe risparmiare 40 mld all’anno di debito pubblico e bisognerebbe introdurre una formula di tassazione sulle transazioni finanziarie. E poi, se vogliamo dare peso politico e capacità di leadership all’Europa, servirebbero elezioni dirette del presidente dell’Unione.

Pensa che la sua generazione sia in condizioni di giocare fino in fondo la partita del rinnovamento?

Il PD è già in larga parte rinnovato, basta guardare a chi oggi ricopre incarichi di segretario comunale, provinciale o regionale, o chi è stato eletto sindaco o presidente di Provincia o Regione.  Per andare fino in fondo, la mia generazione forse dovrebbe essere più unita, dovremmo parlarci di più tra noi e parlare di più al Paese. E soprattutto dovremmo resistere alla tentazione di essere noi giovani più vecchi dei nostri padri.

Quale tentazione sarebbe?

Quella del correntismo. Io ho cominciato a fare politica nell’Ulivo e il PD è la casa di questa generazione.

Da voi non ci sono correnti?

Guardi, la corrente prevalente tra i neo eletti alla Provincia di Trieste è di coloro che non sono ex di qualcosa. A me sta bene discutere, dividerci, ma facciamolo sul furuto, non sulle amicizie di un tempo. I nostri elettori ci chiedono unità. Poi possiamo anche dividerci rispetto alle proposte, alle idee, ma se lo facciamo dopo che ci saremo mescolati, contaminati, sarà più facile sollecitare entusiasmi.

Si può dare un segnale di rinnovamento scegliendo un’alleanza piuttosto che un’altra?

Credo che tra i nostri elettori il tema suciti poco interesse. Piuttosto, se il PD sarà capace di parlare a tutta la società se avrà la capacità di guardare al futuro, potrà mantenere un dialogo con i cosiddetti moderati e con l’intero centrosinistra. Se sarà forte si trascinerà dietro anche gli altri.

da l’Unità
di Simone Collini
Roma

NUOVI APPUNTAMENTI PER LA RACCOLTA FIRME REFERENDUM

Si prosegue anche la prossima settimana la raccolta di firme per il referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale. Si può firmare nella sede del PD di via Geppa 9 da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 13 oppure presso i banchetti organizzati dai Circoli del PD di Trieste.
IL CALENDARIO DEI BANCHETTI CON NUOVI APPUNTAMENTI

Sabato 17 settembre
– dalle ore 9 alle ore 12 in via Nazionale angolo via di Prosecco ad Opicina
– dalle ore 9 alle ore 12 a Sistiana Mare (Comune di Duino Aurisina)
– dalle ore 10 alle ore 13 in Capo di Piazza (vicino piazza Unità e di fronte bar Urbanis)
– dalle ore 10 alle ore 12 in Largo Barriera (piazzetta Donda)
– dalle ore 10 alle ore 13 in Largo Roiano

Domenica 18 settembre
– dalle ore 10 alle ore 12 in via Nazionale angolo via di Prosecco ad Opicina

Martedì 20 settembre
– dalle ore 9 alle ore 12 nella piazza di Aurisina
– dalle ore 10 alle ore 12 in Campo San Giacomo (accanto all’edicola)
– dalle ore 16 alle ore 19 in via Dante angolo via San Nicolò

Mercoledì 21 settembre
– dalle ore 10 alle ore 12 in piazza tra i Rivi a Roiano
– dalle ore 16 alle ore 19 in via Dante angolo via San Nicolò

Giovedì 22 settembre
– dalle ore 16 alle ore 19 in via Dante angolo via San Nicolò

RACCOLTA FIRME REFERENDUM ELETTORALE

Continua la raccolta di firme per il referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale. Si può firmare nella sede del PD di via Geppa 9 da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 13 oppure presso i banchetti nelle piazze di Trieste organizzati dai Circoli del PD di Trieste:

Giovedì 15 settembre

– dalle ore 10 alle ore 13 in piazza Cavana
– dalle ore 10 alle ore 12 in Campo San Giacomo (accanto all’edicola)
– dalle ore 16 alle ore 19 in via Dante angolo via San Nicolò
Venerdì 16 settembre
– dalle ore 10 alle ore 13 in Capo di Piazza (vicino piazza Unità e di fronte bar Urbanis)
– dalle ore 10 alle ore 12 in Largo Barriera (piazzetta Donda)
– dalle ore 16 alle ore 19 in Capo di Piazza (vicino piazza Unità e di fronte bar Urbanis)Sabato 17 settembre
– dalle ore 9 alle ore 12 in via Nazionale angolo via di Prosecco ad Opicina

– dalle ore 10 alle ore 13 in Capo di Piazza (vicino piazza Unità e di fronte bar Urbanis)
– dalle ore 10 alle ore 12 in Largo Barriera (piazzetta Donda)
– dalle ore 10 alle ore 13 in Largo Roiano

Domenica 18 settembre
– dalle ore 10 alle ore 12 in via Nazionale angolo via di Prosecco ad Opicina

PARTE LA RACCOLTA FIRME PER IL REFERENDUM ABROGATIVO

Care democratiche, cari democratici,

come abbiamo potuto tutti vedere, quest’anno anche l’estate è stata segnata da continue (e per tanti versi preoccupanti) novità nella cronaca politica.
La crisi finanziaria, le difficoltà internazionali che hanno coinvolto anche il nostro Paese, l’incapacità del Governo Berlusconi di apparire credibile nel rispondere tempestivamente ed efficacemente alle emergenze sociali ed economiche, la progressiva delegittimazione della politica che colpisce anche l’opposizione e che continua a generare azioni di protesta (talvolta a rischio di deriva populistica) contro la “casta” sono i titoli che hanno riempito giornali e Tg nelle ultime settimane.
Sul nostro territorio potremmo dire che, fortunatamente, le cose stanno in maniera un po’ diversa. Il successo elettorale e la scelta di amministratori competenti ed in gran parte rinnovati ci lascia ancora un credito positivo nei confronti dei cittadini della nostra Provincia. In particolare i primi atti della nuova giunta Cosolini hanno segnato una discontinuità con l’amministrazione di centrodestra in termini di apertura, trasparenza e opportunità di partecipazione (a partire dal tema caldo del Piano Regolatore) che sembrano essere stati molto apprezzati dai cittadini. Per quanto riguarda il Partito Democratico, questa “onda positiva” sembra confermata dal successo della Festa Democratica provinciale che ha avuto luogo ad Opicina dal 19 al 21 agosto che ha visto (grazie ancora una volta al lavoro straordinario di tanti volontari che ringrazio a nome di tutti voi) grande partecipazione anche ai dibattiti politici con cui abbiamo messo sul tavolo le priorità del Pd per le prossime settimane.
A questo proposito voglio segnalarvi il primo grande impegno che ci aspetta. Entro il 25 settembre il nostro Partito è impegnato a garantire la massima mobilitazione per il raggiungimento delle 500 mila firme necessarie a presentare il referendum abrogativo della attuale legge elettorale. Come tutti sapete, il Porcellum è stato introdotto dal centrodestra nel 2005 e da allora tutti i nostri tentativi di cambiamento (compresa la proposta che Bersani ha presentato alla Camera lo scorso luglio) sono stati vanificati dal governo Berlusconi. Ora non resta che provare a forzare la mano per via referendaria e chiedere l’aiuto dei cittadini per cambiare un sistema di voto che ci impedisce di scegliere i nostri rappresentanti creando un Parlamento di nominati la cui credibilità è sotto gli occhi di tutti.
Vi invito, dunque, ad attivarvi per firmare e far firmare i due referendum (leggi qui la nota esplicativa a cura di Pietro Faraguna e vedi il sito www.firmovotoscelgo.it ).
La raccolta firme inizia domani, sabato 10 settembre dalle ore 10 alle ore 13 in Capo di Piazza (vicino piazza Unità e di fronte bar Urbanis), e continuerà sino a venerdì 24 settembre con banchetti in tutti i rioni della città (vi invieremo a breve per mail e pubblicheremo sul sito www.pd.trieste.it il calendario completo dei banchetti). Ed inoltre le firme si raccolgono anche nella sede di via Geppa 9 da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 13.
Chi non l’avesse ancora fatto, potrà nei prossimi giorni anche rinnovare l’adesione al Pd. La segreteria di via Geppa ed i segretari di circolo sono a vostra disposizione. È inutile sottolineare che, nella prospettiva di una politica sobria e trasparente anche dal punto di vista delle risorse finanziarie, dobbiamo essere tutti responsabili del fatto che la vita del Partito a livello locale si basa principalmente dal contributo degli iscritti vecchi e (speriamo molti) nuovi.
In queste settimane, anche in previsione della conferenza nazionale del Partito su questi temi, lavoreremo anche su un rinnovato modello organizzativo del Pd triestino per svolgere sempre meglio ed in maniera sempre più partecipata le responsabilità ed i compiti che tanti cittadini hanno voluto affidarci attraverso il loro voto di primavera. Chiunque abbia qualche idea o voglia contribuire può farlo tranquillamente attraverso i contatti della nostra segreteria.
A breve vi daremo notizie anche del calendario delle diverse attività che stiamo programmando per l’autunno.
Intanto un caro saluto e buon lavoro a tutte a tutti!
Francesco Russo
segretario del PD di Trieste

FESTA NAZIONALE A PESARO

In occasione della Festa Nazionale a Pesaro dalla nostra regione parte un pullman il 10 settembre alla volta di Pesaro. Il pullman è organizzato dal Circolo di Ruda. Clicca qui per i dettagli del programma e i recapiti.

ANCHE DA TRIESTE FIRME PER IL REFERENDUM E PER CAMBIARE ARIA NEL PAESE

Intervento di FRANCESCO RUSSO, segretario del PD di Trieste, inviato oggi, giovedì 1 settembre, agli organi di informazione:
“Fin da domani proporrò agli organismi del partito, ai circoli sul territorio, alla rete dei nostri amministratori ed a tutti i nostri iscritti di scendere in piazza con i banchetti e di essere in prima fila per raggiungere e superare l’obiettivo delle 500 mila firme in appoggio al referendum che punta a cancellare la vergognosa legge elettorale con la quale il centrodestra ha privato noi cittadini di votare e scegliere direttamente i nostri rappresentanti in Parlamento”.
Così Francesco RUSSO, segretario provinciale del Partito Democratico di Trieste interviene sul tema della campagna referendaria che negli ultimi giorni ha visto schierarsi un numero crescente di personalità tra cui Romano Prodi.
“Il Partito Democratico si è sempre schierato contro il “Porcellum” voluto dal centrodestra per trasformare il Parlamento in un’assemblea di nominati, e va ricordato che una nostra proposta di legge aspetta inutilmente un segnale dalla maggioranza per essere discussa. Ma l’incapacità degli attuali protagonisti politici di proporre una seria riforma deve spingerci oggi a chiedere ai cittadini una mano per cambiare aria nel nostro Paese, superando ancora una volta con una grande partecipazione popolare l’immobilismo di un Governo che punta ormai solo a sopravvivere come ben testimoniato dalle bizzarre invenzioni della manovra economica.
Anche a chi non considera il ritorno alla legge precedente (il c.d. mattarellum) un fatto del tutto positivo voglio dire che il raggiungimento del numero di firme sufficienti alla convocazione dei referendum porta con sé tre conseguenze comunque positive.
In un primo caso avremo la possibiiltà di votare con un sistema elettorale forse non perfetto (tre quarti di maggioritario e un quarto proporzionale) ma sicuramente migliore di quello attuale. La seconda opportunità è quella che potrebbe vedere il Parlamento “costretto”  a votare una nuova legge proprio dalla spinta popolare. L’ultima ipotesi è quella di un centrodestra che, pur di votare ancora con la legge vergognosa che ha proposto e approvato decida di sciogliere le Camere e di andare a votare già nel 2012. Come si può vedere sono tre scenari tutti più positivi dell’inaccettabile stallo attuale in cui un Governo ed una maggioranza che si sarebbero sciolti in qualunque altro Paese al mondo stanno facendo pagare all’Italia il loro immobilismo e l’impossibilità di decidere qualsiasi strategia di rilancio.
Per questo i triestini ci troveranno ai banchetti fino al 30 settembre. Per mandare a Roma, forti della bella stagione di partecipazione che ha caratterizzato la campagna elettorale amministrativa, il messaggio che la buona politica e il buon governo sono di nuovo possibili. Con il centrosinistra”.