Alta formazione politica e amministrativa: sette incontri per preparare la nuova classe dirigente

Alta formazione politica e amministrativa: sette incontri per preparare la nuova classe dirigente

Il Partito Democratico di Trieste presenta “Dentro il Comune. Capire, decidere. Amministrare Trieste”, un corso di alta formazione politica e amministrativa articolato in sette incontri nelle circoscrizioni cittadine. Un percorso gratuito, aperto anche ai non iscritti, inserito in In Divenire 2027, per preparare candidature, attivisti e volontari alle elezioni amministrative.

Amministrative in provincia di Trieste, per il PD bilancio positivo

Amministrative in provincia di Trieste, per il PD bilancio positivo

È positivo per il PD il bilancio delle elezioni amministrative nei comuni in provincia di Trieste al voto negli scorsi giorni.
A San Dorligo-Dolina viene eletto sindaco Aleksander Coretti, confermando vincente la scelta dell’unità della coalizione di centro sinistra. Maria Luisa Paglia, segretaria del PD di Trieste, augura alla nuova squadra amministrativa

un ottimo lavoro, come ottima è stata la campagna elettorale, piena di spunti e di buone idee.”

La vittoria a Sgonico è “il giusto riconoscimento da parte della comunità per il lavoro svolto dalla sindaca Monica Hrovatin e dalla sua giunta.” afferma Paglia.

Per quanto riguarda il comune di Monrupino, confermata Tanja Kosmina, con uno scarto di 48 voti: “Anche in questo caso, evidentemente si è voluto premiare quanto realizzato dalla sindaca e dalla sua amministrazione nel primo mandato”, conclude Paglia.

Europee, PD Trieste: soddisfazione nelle prime dichiarazioni

Europee, PD Trieste: soddisfazione nelle prime dichiarazioni

Maria Luisa Paglia, segretaria del PD Trieste, a spoglio ancora da concludere, ma con i risultati ormai evidenti, commenta così l’esito delle elezioni europee:

Il Partito Democratico esprime soddisfazione per i risultati elettorali ottenuti a livello provinciale, che si allineano con i dati nazionali. Con una percentuale di poco più del 24%, il PD si conferma il secondo partito più votato anche nella nostra città, ricevendo ancora una volta la fiducia degli elettori. Questo risultato è un riscontro positivo per il lavoro svolto finora. Siamo consapevoli che ci sia ancora molto da fare, ma i risultati ottenuti ci incoraggiano a continuare sulla strada intrapresa, rafforzando il nostro impegno per rispondere alle esigenze dei cittadini.”

“C’è un dato, però, su cui non possiamo che esprimere il nostro rammarico” continua Paglia “e si tratta dell’alto tasso di astensionismo, di cui riteniamo in larga parte responsabile il partito della destra, la cui campagna elettorale ha diffuso valori negativi e ostili nei confronti dell’Europa. Ma sembra comunque che i loro elettori abbiano compreso e risposto entro le urne in modo adeguato”.

«Insieme per l’Europa che vogliamo», molto partecipata la manifestazione di chiusura della campagna elettorale PD

«Insieme per l’Europa che vogliamo», molto partecipata la manifestazione di chiusura della campagna elettorale PD

Giovedì 6 giugno alle 18:30, in piazza Cavana, si è tenuto l’evento di chiusura campagna elettorale del PD di Trieste con la segretaria provinciale Maria Luisa Paglia, la segretaria regionale Caterina Conti e il deputato Gianni Cuperlo. La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 200 tra iscritti, militanti, sostenitori ed elettori, non sono mancate le presenze di parlmanetari e consiglieri regionali e comunali del Partito Demcoratico.

Al termine un brindisi a un’Europa nella quale i diritti, la democrazia e la solidarietà siano al centro delle politiche del nuovo Parlamento e della nuova Commissione europea.

 

 

Premierato, Rojc (PD): la nostra opposizione è durissima

Premierato, Rojc (PD): la nostra opposizione è durissima

Si è svolto il 4 giugno l’incontro organizzato dal circolo PD di San Dorligo-Dolina nell’ambito della campagna elettorale per le amministrative del Comune di San Dorligo-Dolina: “Premierato e autonomia differenziata: indispensabili o dannose?”

Dopo un’introduzione da parte di Alenka Vazzi, candidata capolista PD e coordinatrice della componente slovena del partito, che ha ringraziato l’intera squadra al lavoro per le amministrative del Comune, la senatrice Tatjana Rojc ha messo a fuoco i punti più critici della riforma, a partire dallo svilimento della figura del Presidente della Repubblica, del ruolo del Parlamento. La senatrice ha anche espresso preoccupazione per la concentrazione del potere governativo nelle mani di un’unica persona e si è detta contraria all’eliminazione della carica di Senatore a vita, in quanto verrebbe meno quella quota di saggezza che la nostra Costituzione prevede necessaria nel nostro Parlamento.

“C’è un vulnus potente in questa riforma” afferma Rojc “perché non tiene conto del fatto che le nostre madri e i nostri padri costituenti hanno discusso a lungo su quale fosse il modello migliore da applicare. Da cittadine e cittadini vogliamo sapere quale sia il modello che si vuole lasciare ora ai nostri figli. Di fatto si sta togliendo voce ai cittadini, sminuendo il ruolo del Parlamento. Per questo il nostro è un “no” deciso, perché questa strada ci pare senza uscita e la revisione pericolosa e illiberale.”

“La riforma, inoltre – continua Rojc – non viene condivisa tra maggioranza e opposizione, non c’è confronto, cosa che sarebbe invece fondamentale visto che la Costituzione cementa l’unità del Paese e non deve essere divisiva. Se passa questa riforma – conclude la senatrice – sarà un passaggio grave per il nostro Paese”.

A seguire, l’intervento di Adele Pino, che ha puntualizzato aspetti più specifici della riforma, legati soprattutto alle Regioni e alle relative competenze: “Nel testo della riforma, sono citati tutti i principi costituzionali ma poi non trovano alcun seguito nell’applicazione per fare in modo che i cittadini di varie Regioni godano di una situazione di parità. Il nuovo assetto farebbe invece aumentare la forbice tra Regioni più floride e quelle più povere, creando uno “stato arlecchino”.

A conclusione dell’evento, i saluti del candidato sindaco Coretti e della segretaria del PD provinciale Maria Luisa Paglia.

 

 

 

No all’ovovia: PD, un futuro diverso per Trieste centro d’Europa

No all’ovovia: PD, un futuro diverso per Trieste centro d’Europa

Si è tenuto questa mattina presso l’Antico Caffè San Marco di Trieste un incontro molto affollato, che ha visto la partecipazione della Deputata europea Elisabetta Gualmini, il Presidente del Comitato NO OVOVIA William Starc e il Vice Presidente del Consiglio Regionale Francesco Russo.

La riunione è stata introdotta dalla Segretaria Provinciale del PD, Maria Luisa Paglia, che ha ringraziato la Deputata Gualmini per la sua “capacità di ascolto durante gli ultimi cinque anni e l’impegno costante nel portare avanti le istanze del territorio di Trieste con determinazione”.

Il Presidente Starc ha sottolineato “l’importanza di non arrendersi nella battaglia per contrastare il progetto dell’amministrazione comunale dell’ovovia”, ribadendo così la volontà del Comitato di continuare la lotta contro il progetto.

Francesco Russo ha evidenziato come la Deputata Gualmini sia stata “rappresentativa del territorio e attiva sia sul campo del contrasto del progetto ovovia sia nel campo dei diritti del lavoro”.

La Deputata Gualmini, facendo un excursus su quanto realizzato durante il suo precedente mandato, ha ribadito “l’importanza della difesa dei diritti dei lavoratori” e ha condannato “certi lavori automatizzati che rischiano la disumanizzazione”.

È stata un’occasione per discutere sia del progetto NO OVOVIA che di tematiche di rilevanza generale e per ribadire l’importanza delle future elezioni europee, nonché della collaborazione tra istituzioni e cittadini nell’affrontare le sfide presenti e future.

 

Video dell’evento con gli interventi di Maria Luisa Paglia, Francesco Russo, William Starc e le conclusioni di Elisabetta Gualmini

 

Le foto dell’incontro

Migranti: Majorino (PD), la destra alimenta la cultura dell’emergenza permanente per consenso politico

Migranti: Majorino (PD), la destra alimenta la cultura dell’emergenza permanente per consenso politico

Un incontro molto partecipato di confronto e spunti reciproci tra interlocutori e pubblico quello di ieri al Caffè San Marco con Pier Francesco Majorino, responsabile politiche migratorie nella segreteria del Partito democratico, a tema migranti e accoglienza diffusa.

L’accoglienza diffusa può contribuire a ridurre il rischio di ghettizzazione  e favorire un maggiore coinvolgimento della comunità locale nel processo di integrazione e inclusione, promuovendo la coesione sociale, la conoscenza e il rispetto reciproco tra migranti e residenti.”

Così nei saluti introduttivi Maria Luisa Paglia, segretaria del PD di Trieste –

La destra continua a investire sulla non gestione della vicenda e punta addirittura sul fallimento della propria azione politica, perché questa è in questo modo che può coltivare l’emergenza permanente sull’immigrazione e far crescere l’insicurezza e la paura.”

Ha detto Majorino, dopo gli interventi anche di Linda Tomasinsig, sindaca di Gradisca e responsabile immigrazione PD FVG, e Gianfranco Schiavone, presidente del Consorzio Italiano di Solidarietà.

Occorre cambiare il sapore di una vicenda che è storia di uomini, donne, bambini, deve mutare l’atteggiamento generalizzato e questo cambiamento – ha continuato Majorino – si otterrà necessariamente dopo una battaglia politica giocata in attacco, perché nessuno ce lo regalerà, ma sarà necessario cambiare le regole, a partire dal superamento della legge Bossi-Fini. Dobbiamo insistere sul cambio di narrazione – ha concluso Majorino – e ricordarci che stiamo parlando di persone che non sono solo oggetto di assistenza da programmare, ma anche storie con cui confrontarsi.

 

Rivedi gli interventi di Gianfranco Schiavone, Linda Tomasinsig, Maria Luisa Paglia e Pierfrancesco Majorino e del pubblico in sala

 

Le foto della serata

 

Europee: inaugurazione campagna elettorale con Bonaccini e Vito

Europee: inaugurazione campagna elettorale con Bonaccini e Vito

Si è tenuta sabato 4 maggio al Caffè San Marco di Trieste, alla presenza di oltre 200 iscritti e sostenitori, l’apertura della campagna elettorale PD per le Europee di giugno, alla presenza di Stefano Bonaccini, candidato capolista nella circoscrizione Nordest, e Sara Vito, unica candidata FVG. Presenti anche Caterina Conti e Maria Luisa Paglia, rispettivamente segretaria regionale e provinciale PD.

Paglia esprime profonda gratitudine per l’impegno di entrambi i candidati, sottolineando quanto il Presidente Nazionale del PD, Stefano Bonaccini, nel panorama della politica italiana sia un esempio di operosità e vicinanza ai territori. La sua dedizione nel conoscere le realtà locali e le esigenze delle persone dimostra un’autentica sensibilità verso le sfide quotidiane dei cittadini.

È importante sottolineare come Bonaccini rappresenti un politico in grado di ascoltare e comprendere le necessità della gente comune, – dichiara Paglia – evidenziando l’importanza di un partito capace di dialogare con tutti, senza distinzioni di estrazione sociale o culturale. Il PD di Trieste riconosce in Bonaccini un leader che porta avanti valori di inclusione e solidarietà, fondamentali per costruire una società più equa e solidale”.

La sua candidatura come capolista nella circoscrizione Nordest rafforza la nostra convinzione che si tratti del candidato che tutelerà e potenzierà il ruolo di Trieste e del FVG presso l’UE, senza dimenticare le fasce più vulnerabili della società, così come siamo convinti che Sara Vito rappresenterà adeguatamente le istanze dei cittadini della nostra Regione.

 

Rivedi gli interventi di Stefano Bonaccini, Sara Vito, Maria Luisa Paglia e Caterina Conti

Intervista di Tele Quattro alla Segretaria provinciale Maria Luisa Paglia

Le foto di Stefano Bonaccini nella tappa in provincia di Trieste