Barbo: tardivo annuncio di TriesteEstate è dannoso

Giunta confonde promozione con accoglienza
“La giunta Dipiazza persevera nel vizio di annunciare in ritardo il programma di Triestestate, ben  due mesi dopo che sono stati resi noti i concerti in Regione, in Italia e all’estero: è un’occasione persa di volano turistico per la città. Dopo due stagioni di fermo causa pandemia l’offerta musicale è ricchissima e triestini e turisti hanno già pianificato l’estate e i concerti cui assistere, in termini di calendario e di budget. Per gli organizzatori, grazie ai quali in cartellone ci sono anche degli ottimi nomi e che si assumono buona parte del rischio d’impresa, questo ritardo significa meno biglietti venduti”
“Non basta annunciare il ritorno dei concerti ma – sottolinea il consigliere dem – alle parole la Giunta deve far seguire i fatti, mettendo i privati nelle condizioni di tornare ad organizzare anche grandi eventi allo stadio Rocco o in piazza Unità. Senza andare troppo lontano, basta vedere i nomi che saliranno sui palchi di Palmanova o Lignano: anche qui siamo in ritardo”.
“Se il Comune vuole puntare davvero sul turismo cominci a pianificare ma sul serio, perché – spiega Barbo – qui si continua a confondere la promozione turistica con l’accoglienza. Una persona può decidere di venire a Trieste perché suonerà un grande nome o perché c’è una grande mostra, non certo per un infopoint in più, da cui – conclude – sembra essere ossessionata questa giunta”.
0