Edificio e istituto di assoluto valore storico, culturale e identitario, tanto quanto l’amatissimo stabilimento balneare La Lanterna (“Pedocin”), il bagno diurno comunale di via Paolo Veronese, una sorta di “spa” locale dei primi del ’900, è una peculiarità di Trieste da conservare e rilanciare. È questo il contenuto della mozione presentata da Antonella Grim (Pd) e discussa in commissione il 16 maggio. L’obiettivo del rilancio – come ha spiegato la consigliera Grim – può essere raggiunto attraverso una gestione mista pubblico-privato, anche in sinergia con il settore alberghiero locale, promuovendo adeguatamente il servizio di sauna e bagno turco. Il wellness e la cura della persona, del resto, sono “plus” sempre più ricercati e di buon ritorno economico. Fa ben sperare per il futuro del progetto la condivisione raggiunta con l’assessore Rossi e gli altri consiglieri.

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