Un mese senza sosta in viale Campi Elisi: il PD chiede lavori a tratte e meno disagi

Le asfaltature in viale Campi Elisi erano attese da tempo, ma il cantiere deve essere organizzato senza scaricare sui residenti tutto il peso dei disagi. Per questo il PD chiede lavori a tratte, con una gestione più equilibrata del divieto di sosta e dei parcheggi.

 

Divieto di sosta in viale Campi Elisi: un disagio da ridurre

Accolgo con favore l’avvio dei lavori di riasfaltatura di viale Campi Elisi, una richiesta che si porta avanti da tempo e che finalmente trova risposta. Tuttavia, non posso non sollevare forti perplessità sul modo in cui l’intervento è stato pianificato: un mese intero senza la possibilità di parcheggiare in una delle zone più popolose della città è una scelta che penalizza inutilmente i residenti».

Così la consigliera circoscrizionale Marina Coricciati commenta la decisione dell’Amministrazione comunale di procedere con il divieto di sosta su una grande porzione del viale dal 6 al 31 luglio, senza prevedere alcuna suddivisione in tratte o fasi. L’intervento è positivo e necessario, tuttavia la gestione delle asfaltature in viale Campi Elisi rischia di trasformare un’opera attesa in un problema quotidiano per chi vive nel rione.

 

Parcheggi per residenti: perché servono lavori a tratte

Viale Campi Elisi si trova in una delle zone più densamente abitate della città e rappresenta, per moltissime famiglie, una delle poche possibilità di parcheggio nei pressi dell’abitazione. Pertanto, imporre il divieto di sosta su tutto il tracciato contemporaneamente, per quasi un mese, significa creare un disagio enorme e del tutto evitabile.

Una gestione dei lavori a tratte avrebbe permesso di garantire comunque una parte di posti auto disponibili durante l’intero periodo del cantiere. Inoltre, una programmazione per fasi avrebbe ridotto l’impatto sulla vita quotidiana dei residenti, consentendo all’Amministrazione di realizzare i lavori senza comprimere in modo eccessivo le esigenze di mobilità e sosta del quartiere.

Le asfaltature in viale Campi Elisi possono essere realizzate con una programmazione più equilibrata, suddividendo il cantiere in tratte successive e riducendo l’impatto sui parcheggi dei residenti. Il tema, infatti, non è mettere in discussione l’intervento di manutenzione, ma chiedere che venga governato con buon senso.

Le manutenzioni stradali sono indispensabili, soprattutto quando rispondono a richieste avanzate da tempo. Tuttavia, proprio perché incidono sulla quotidianità delle persone, devono essere accompagnate da una pianificazione attenta, leggibile e proporzionata.

 

Interrogazione in Consiglio circoscrizionale sulla pianificazione dei lavori

Chiedo all’Amministrazione di valutare soluzioni concrete per attenuare il disagio, possibilmente rivedendo il calendario dei divieti, e di assumere un impegno chiaro sul rispetto della tempistica annunciata, senza proroghe. I cittadini hanno atteso a lungo questo intervento e meritano che venga realizzato senza ulteriori penalizzazioni».

Per questo motivo, la consigliera annuncia che presenterà un’interrogazione in Consiglio circoscrizionale per chiedere chiarimenti sulla pianificazione dei lavori e sulle misure di supporto previste per i residenti della zona. Il PD chiede una gestione più ordinata delle asfaltature in viale Campi Elisi, perché una città amministrata con attenzione non si limita ad aprire cantieri: li organizza in modo da rispettare chi nei quartieri vive, lavora e si sposta ogni giorno.