Migranti, Shaurli: Fedriga non giochi con la storia del FVG

Migranti, Shaurli: Fedriga non giochi con la storia del FVG

È da incoscienti anche solo lanciare l’idea di un muro tra Italia e Slovenia, e Salvini lo ha fatto parlando chiaramente di ‘barriere fisiche’. Fedriga non si faccia prendere dalla smania di fare sempre il pappagallo del suo ‘capitano’, misuri le parole come deve fare un presidente di Regione, e soprattutto dica altrettanto chiaramente che queste barriere non ci saranno mai. Basta propaganda: questa è una cosa seria, qui ci vivono persone vere che lavorano, si spostano, commerciano, e che spesso hanno sofferto e lottato per non  essere più intrappolati da nessun ostacolo”.
 
Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli, commentando l’intervista rilasciata dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga al Fatto Quotidiano, in cui conferma a proposito di “un muro o altro”, da erigere sul confine tra Italia e Slovenia in funzione antimigranti. 
 
Fedriga la smetta di alzare il livello della tensione – aggiunge Shaurli – rispetti la storia della Regione che temporaneamente lo ha eletto presidente e si renda conto delle conseguenze delle sue parole. L’Italia e’ già abbastanza isolata senza che lui vada in soccorso del suo capo: a far danni non ha bisogno d’aiuto”. Per l’esponente dem “invece di occuparsi di cose più grandi di lui, Fedriga inizi a fare il presidente, a seguire in prima persona i gravi problemi economici e occupazionali del Friuli Venezia Giulia, la sanità che annaspa. Dopo un anno sarebbe ora”.
Sanità:  Fedriga si occupi subito di carenza personale

Sanità: Fedriga si occupi subito di carenza personale

L’emergenza vera nella nostra sanità è la carenza del personale e Fedriga dovrebbe occuparsi subito di trovare una soluzione a questa situazione drammatica, potenzialmente pericolosa per i cittadini. L’Ass 5 e soprattutto il Cro di Aviano lanciano un fortissimo allarme ma il problema tocca tutta la regione e servono risposte vere al più presto. Non è pensabile che si richiami il personale dalle ferie per riempire i buchi. L’urgenza non è spostare un punto nascita o correre da Salvini a parlare di muri e filo spinato, ma occuparsi della salute dei nostri cittadini.

Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli, dopo che i sindacati hanno denunciato pesanti carenze d’organico all’istituto oncologico avianese.

“Fedriga ha accolto un ordine del giorno di cui sono primo firmatario – spiega Shaurli – che lo impegna a fare al più presto chiarezza sulla possibilità di assumere personale sanitario in Fvg: le chiacchiere sono finite è ora di mettersi al lavoro e risolvere. Le aziende sanitarie non devono essere lasciate nell’incertezza, devono ricevere indicazioni precise, sapere se possono assumere e in che quadro complessivo, anche finanziario”. Per l’esponente dem “è ormai noto che la sanità richiede risorse crescenti e che tutti gli interventi devono tener conto di questo fatto. Il centrodestra dice che ha la soluzione per risollevare la sanità regionale dalle famose ‘macerie’ lasciate da altri e allora diano risposte concrete ed immediate. Sarebbe davvero preoccupante vedere il personale del Cro costretto a rivolgersi al prefetto perché non si sente tutelato dalla Regione autonoma”.

Migranti: Shaurli, muro in Fvg è fallimento Salvini e Fedriga

Migranti: Shaurli, muro in Fvg è fallimento Salvini e Fedriga

Siamo di fronte a una pericolosa presa in giro. I flussi migratori non si affrontano rimettendo garitte e filo spinato al confine: serve autorevolezza internazionale per parlare con l’Europa e con i governi dei Balcani, perché la rotta balcanica non si controlla con sparate mediatiche. La nostra Regione ha già patito il soffocamento del confine e ha gioito quando quelle barriere sono cadute. Non saranno certo Salvini e Fedriga a rimetterle per giustificare il loro completo fallimento.

Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, commentando l’ipotesi lanciata dal ministro dell’Interno Salvini sulla costruzione di “barriere fisiche al confine” tra Italia e Slovenia. Il segretario dem ricorda che

Salvini è stato votato anche per la promessa di centinaia di migliaia di rimpatri mai fatti, Fedriga si è vantato per mesi di aver ridotto i migranti, ha tagliato risorse e schierato i forestali sul confine, e ora tutti e due non hanno altro da proporre che tirar su un muro. Hanno fallito”.

Sanità: Shaurli, odg per evitare taglio spesa personale in Fvg

Sanità: Shaurli, odg per evitare taglio spesa personale in Fvg

La Regione rischia di non poter assumere in sanità
 
 

La nostra Regione deve poter assumere il personale sanitario di cui abbiamo estremo bisognosi e occorre che la Giunta faccia tempestivamente chiarezza in merito alla norma che imporrebbe il taglio dell’1% della spesa del personale sanitario. La Giunta deve anche accertarsi definitivamente se è necessaria l’emanazione di una norma nazionale per evitare una riduzione di spesa che comporterebbe ingenti problemi al comparto sanitario e ai nostri cittadini.

Lo chiede un ordine del giorno a prima firma del segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli, sostenuto dalle firme dei colleghi dem Sergio Bolzonello, Roberto Cosolini, Nicola Conficoni, Diego Moretti e Francesco Russo, e dai consiglieri Massimo Moretuzzo (Patto Aut.) e Simona Liguori (Cittadini). Il documento fa seguito all’approvazione del Dl Calabria, che nel corso del dibattito parlamentare  è stato modificato introducendo una disposizione che renderebbe inefficace nelle Province autonome e nelle Regioni a statuto speciale l’abrogazione del vincolo del taglio dell’1% sui costi del personale. 

A seguito dell’adozione del cosiddetto ‘Decreto Calabria’ – ricorda Shaurli – il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, ha invitato con generalità di giunta le Aziende sanitarie e gli Irccs della regione a predisporsi a recepire l’abrogazione del vincolo del taglio dell’1% sui costi del personale, una volta che il decreto sarebbe stato approvato in forma definitiva. Ora, il taglio dell’1% nella nostra regione corrisponderebbe a una riduzione di circa 9 milioni e mezzo di euro, generando notevoli problemi alle strutture sanitarie e alle aziende del SSR.

Il segretario dem evidenzia che l’odg chiede alla Giunta

un urgente e formale intervento del Governo nazionale, qualora risultasse necessaria una norma interpretativa o una norma diretta per non applicare il taglio dell’1% anche nella nostra Regione. Il presidente della Regione – aggiunge Shaurli – avrebbe ricevuto rassicurazioni verbali dal Governo circa la non applicabilità del taglio dell’1% per le regioni che provvedono autonomamente al finanziamento della propria spesa sanitaria. Ma è evidente che nell’ambito dei rapporti con lo Stato – conclude – una telefonata non basta”.