Migranti: danni a economia Fvg da sospensione Schengen

Bizzarro questo Fedriga che rivendica la diminuzione delle presenze dei migranti e al contempo minaccia la chiusura dei confini: il presidente leghista è in palese difficoltà e reagisce come sa, cioè fa la faccia feroce. Speriamo si sia reso conto di averla sparata troppo grossa”.

Lo afferma Caterina Conti, della direzione nazionale del Pd, replicando al presidente Fvg Massimiliano Fedriga, il quale a proposito della sospensione del trattato di Schengen ha detto che “se non c’è un impegno da parte di tutti paesi non abbiamo alternative”. Per l’esponente Dem

sfuggono a Fedriga le conseguenze economiche della chiusura del confine, anche temporanea, a cominciare dalle ripercussioni negative sul porto e i suoi traffici, che portano benessere alla città e alla Regione. Senza contare poi i problemi quotidiani per i nostri cittadini abituati ormai a muoversi liberamente, i danni al commercio e ai traffici transfrontalieri, l’intasamento dei flussi turistici con file chilometriche. Tutto questo va evitato. Per il bene di Trieste, il sindaco Dipiazza spieghi bene a Fedriga come stanno le cose e – conclude – lo faccia ragionare.

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