Le Donne Democratiche del Pd di Trieste aderiscono al Pride FVG

Le Donne Democratiche del Pd di Trieste aderiscono al Pride FVG

Le Donne Democratiche del Pd di Trieste aderiscono al Pride FVG perché ritengono che l’evento rappresenti un momento gioioso ma significativo nel quale si manifesta sostegno verso chiunque venga considerato “diverso”, per genere, colore della pelle, etnia, religione o estrazione sociale. Una manifestazione anti fascista in cui si riconoscono anche la difesa dei diritti, dell’autonomia e dell’autodeterminazione delle donne, un evento in cui è importante esserci perché non è più il tempo di rimanere indifferenti.
Convintamente ci saremo, sarà presente con noi la portavoce delle Donne Dem della regione FVG Cinzia Del Torre e insieme invitiamo tutte le donne che si riconoscono nei principi democratici a partecipare.
Presso il nostro spezzone, sabato alle ore 14:30 in piazza Libertà ci sarà la fantastica Alessandra di Cucù che colorerà ogni donna che voglia dissotterrare la gioia di esserci!
Maria Luisa Paglia
Coordinatrice Donne Democratiche Trieste

Risparmiare e rispettare l’ambiente. Ciclo di incontri aperto alla cittadinanza

Risparmiare e rispettare l’ambiente. Ciclo di incontri aperto alla cittadinanza

Il V circolo Pd “O.Peteani” che fa riferimento al territorio di san Giacomo, Barriera e Ponziana, organizza, in collaborazione con la Federconsumatori, due incontri pubblici e propone alla cittadinanza la tematica del risparmio energetico «Primo passo per risparmiare e per rispettare l’ambiente, leggere le bollette e capire i nostri consumi». Nel dettaglio gli appuntamenti sono i seguenti: 

 

Le bollette dell’acqua e il nuovo metodo di calcolo. Riflessi sui costi delle famiglie.Bonus energia e idrico, chi ne ha diritto e modalità di accesso
venerdì 7 giugno ore 18:30 presso Acli, campo san Giacomo 15

 e

Energia elettrica e gas. Dal mercato tutelato al libero mercato. Bonus energia e idrico, chi ne ha diritto e modalità di accesso.
Venerdì 21 giugno ore 18:00 presso bar Mushroom, via san Maurizio 4

In entrambi gli incontri si farà cenno al Bonus energia e ci sarà la possibilità di porre domande.

Cinghiali: Pd, Comune di Trieste agisca su emergenza

Cinghiali: Pd, Comune di Trieste agisca su emergenza

La Sesta Circoscrizione chiede al Comune di Trieste di riaprire il confronto sull’emergenza cinghiali. Coinvolgimento dell’assessore regionale con delega alla Caccia e all’Agricoltura, analisi delle possibili implicazioni sanitarie, richiesta di una campagna di informazione e sensibilizzazione verso i cittadini: sono alcuni dei temi che il Consiglio circoscrizionale della Sesta Circoscrizione porta all’attenzione del Comune di Trieste, con l’approvazione di una mozione a prima firma Luca Salvati (Pd).
“La mozione nasce alla luce delle ultime vicende – spiega Salvati – e dei numerosi appelli dei cittadini, come ad esempio quelli degli abitanti di via Solferino, dell’inizio del mese di maggio. Ma gli episodi che vedono protagonisti i cinghiali si ripetono a Melara, in zona Chiadino, a Longera e Sottolongera, dove spesso in passato sono stati arrecati danni anche agli orti e ai campi”.
“Nonostante le sanzioni pecuniarie e penali contenute nel collegato ambientale della Legge di stabilità in vigore dal 18/01/2016 – osserva il consigliere dem – troppi cittadini lasciano cibo o rifiuti organici al di fuori degli appositi cassonetti o peggio ancora ai margini dei boschi. Occorre far partire una forte campagna di comunicazione istituzionale per limitare al massimo comportamenti non solo scorretti ma decisamente pericolosi”.
“Senza fare dell’allarmismo – aggiunge Salvati – è anche da tenere controllato il pericolo di malattie come la peste suina in arrivo dall’Ungheria, che trova veicolo di trasmissione nella specie ungulata. Ormai questi animali spesso si spingono in pieno giorno su strade, marciapiedi e presso gli edifici cittadini, cioè vicino alla popolazione, tra cui – conclude – più esposti sono bambini e persone anziane”.
AcegasApsAmga perde la presidenza Hera ma per il sindaco era “inutile”

AcegasApsAmga perde la presidenza Hera ma per il sindaco era “inutile”

Famulari: grave e sostanziale la perdita della presidenza di AcegasApsAmga

«La perdita della presidenza di AcegasApsAmga non è una mera questione simbolica, è una sostanziale perdita di influenza che la nostra città subisce per colpa di tutto il centrodestra che la governa.» Commenta così la segretaria Laura Famulari il rinnovo delle cariche sociali di AcegasApsAmga, la società controllata al 100% da Hera, partecipata dai comuni di Padova, Trieste e Udine, che vede per la prima volta il nostro capoluogo privo dei diritti di voto sufficienti a indicare la presidenza del CdA, a seguito della vendita di azioni effettuate sul mercato autonomamente. «La Giunta Dipiazza si è venduta in piena consapevolezza e una volta per sempre un potere d’indirizzo autentico sulle scelte della società multiutility. La retrocessione di Trieste nella compagine societaria rivela un intreccio fra dilettantismo e spartizione di cariche. Da una parte si vendono i gioielli di famiglia con la volontà di far cassa per destinare risorse alla spesa corrente, cioè senza nemmeno l’ambizione di investire in un grande progetto. Dall’altra, bisognava far tornare i calcoli del noto Senatore e offrire l’ennesima poltrona a Marina Monassi, che di per sé è un’operazione inguardabile.»

Per Laura Famulari «è imbarazzante il sindaco che ritiene inutile avere un rapporto con il presidente del CdA della società multiservizi della sua città. Ed è preoccupante il fatto che la vendita del tesoretto delle azioni tolga a Trieste una riserva di sicurezza per il futuro, che dal punto di vista finanziario non si prospetta affatto roseo.»

Trieste Servizi: ancora nessuna chiarezza

Trieste Servizi: ancora nessuna chiarezza

L’idea di creare una società multiservizi comunale, la TRIESTE SERVIZI, è di fatto bloccata e al momento non c’è nessuna chiarezza sullo sviluppo del progetto. La preoccupata denuncia arriva da Laura Famulari, segretaria del Pd provinciale e consigliera comunale.
La commissione sul tema, convocata per il 30 maggio 2019, di fatto è stata aggiornata per l’assenza degli assessori competenti, riducendosi a una discussione sul nulla. Mancano linee programmatiche chiare, manca ancora – sottolinea Laura Famulari – un quadro economico generale del progetto. Né è dato di sapere quale sia in merito l’orientamento della giunta.
Il Partito Democratico ha chiesto quanto prima un approfondimento del tema e ha ribadito che, al di là di ogni ipotesi costitutiva, deve restare primario l’interesse dei lavoratori e la qualità dei servizi.

Violenza in asilo Trieste: Grim, episodio angosciante, prevenire

Violenza in asilo Trieste: Grim, episodio angosciante, prevenire

“Quanto accaduto nella scuola per l’infanzia è un episodio angosciante, che impone prima di tutto di far sentire alle famiglie la vicinanza e la solidarietà delle istituzioni, ma anche di adoperarsi affinché siano messe in atto tutte le misure necessarie per prevenire. La possibilità di utilizzare telecamere è prevista da una legge votata anche dal Pd, ma in tutta sincerità vorrei impegnarmi perché non sia quella la misura risolutiva. Servono percorsi di formazione continua per le operatrici e il rafforzamento di una cultura condivisa dell’attenzione. Anche in base alla mia passata esperienza di assessore, quanto è accaduto non rispecchia assolutamente la qualità delle scuole per l’infanzia di Trieste”. Lo afferma la consigliera comunale del Pd Antonella Grim, commentando la notizia di un’indagine, avviata dalla Polizia locale di Trieste, nei confronti di tre maestre di una scuola dell’infanzia accusate di aver abusato «dei mezzi di correzione e di disciplina» su piccoli di 3, 4 o 5 anni.

Dove va la sanità del FVG? E Dove va la sanità triestina?

Dove va la sanità del FVG? E Dove va la sanità triestina?

Due domande segno di una preoccupazione sempre più diffusa fra i cittadini e che le notizie che si susseguono non possono che accrescere. Tanto per citarne:due da un lato la possibile partenza dopo pochi mesi del manager dell’Azienda 0, il perno strategico della riformina di Riccardi conferma un’instabilità degli assetti di vertice; dall’altro con la risoluzione del contratto di appalto il cantiere aperto di Cattinara entra in un tunnel di incertezze procedurali, contenzioso, tempi indefiniti. E potrei continuare con altre ….
Come sono lontani i tempi di una campagna elettorale nella quale chi oggi governa la Regione cavalcava i problemi reali e quelli inventato della nostra sanità! Oggi invece che mantenere l’impegno a risolverli sembra incapace di evitare il peggioramento della situazione. Ne parleremo a breve, in un incontro pubblico che promuoverò invitando operatori e cittadini. Per intanto ho ottenuto che la Commissione Sanità del Consiglio Regionale si riunisca sul tema cantiere di Cattinara: sarà una prima occasione importante.

(post di Roberto Cosolini)

Sloveni: Rojc, bene liste centrosinistra in comuni bilingui – Slovenci: Rojc, levosredinske liste uspešne v dvojezičnih občinah

Sloveni: Rojc, bene liste centrosinistra in comuni bilingui – Slovenci: Rojc, levosredinske liste uspešne v dvojezičnih občinah

Soddisfazione per i risultati delle amministrative nei Comuni bilingui delle province di Trieste e Gorizia

L’elezione di sindaci del centrosinistra in cinque comuni bilingui delle province di Trieste e Gorizia conferma l’apprezzamento dei cittadini verso amministratori che hanno lavorato stando tra la gente, conoscendo il territorio e rispettando valori e identità della popolazione. Ai sindaci eletti vanno congratulazioni e auguri di buon lavoro.

Lo afferma la senatrice Tatjana Rojc, commentando i risultati delle elezioni amministrative in Friuli Venezia Giulia. Per Rojc

è importante mantenere il contatto con le radici e con la saggezza di secoli di storia. E allo stesso tempo cogliere e accompagnare i mutamenti, perché le minoranze linguistiche non sono comunità da conservare sotto vetro, ma elementi dinamici di società sempre più complesse. Il rapporto con la maggioranza italofona, le relazioni istituzionali con la Regione e lo Stato, lo sviluppo sostenibile, la collaborazione con la Slovenia, la vocazione europea di un territorio ormai transfrontaliero: sono temi di stretta attualità in cui le nuove Amministrazioni potranno esprimere impegno e competenza”. “Dal punto di vista politico – aggiunge la senatrice – per il futuro c’è l’auspicio di implementare un rapporto di lealtà con gli alleati e di fattivo confronto con l’opposizione”. 

Slovenci: Rojc, levosredinske liste uspešne v dvojezičnih občinah

Izvolitev županov leve sredine v petih dvojezičnih občinah na Tržaškem in Goriškem potrjuje, da so volilci cenili delo upraviteljev, saj so slednji ohranjali stike z občani in teritorijem v spoštovanju vrednot in identitete posameznikov. Izvoljenim županom čestitamo in jim želimo uspešno delo.

Tako komentira rezultate upravnih volitev v deželi Furlaniji Julijski krajini senatorka Tatjana Rojc. Za Rojčevo

je pomembno obdržati stike s koreninami in stoletno modrostjo zgodovine , a obenem razumeti in spremljati spremembe, saj  narodne manjšine niso zaprte skupnosti, ampak dinamični elementi vedno bolj kompleksne stvarnosti. Razmerja z italijansko večino, institucionalni odnosi z deželo in državo, trajnostni razvoj, sodelovanje s Slovenijo, evropski značaj  čezmejnega teritorija: to so pomembne aktualne teme, za katere bodo nove uprave lahko dokazale svojo angažiranost in svoje sposobnosti. Iz političnega vidika – dodaja senatorka – si želimo, da bi bili v prihodnje sposobni implementirati lojalne odnose z zavezniki in se konstruktivno soočati z opozicijami.”

Elezioni europee, chiusura della campagna con Gianni Cuperlo

Elezioni europee, chiusura della campagna con Gianni Cuperlo

Sarà Gianni Cuperlo, già presidente del Partito Democratico e attuale membro della Direzione nazionale Pd, a chiudere la nostra campagna per le elezioni europee a Trieste.

L’appuntamento è per venerdì 24 maggio, alle ore 18, al Caffè San Marco in via Battisti a Trieste. Interverranno, insieme a Gianni Cuperlo, la segretaria provinciale del Partito Democratico, Laura Famulari, e Valentina Repini, componente della segreteria provinciale.

L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza e si concluderà con un brindisi.

Il Pd con i cittadini: tutti i nostri banchetti a Trieste e nei comuni

Il Pd con i cittadini: tutti i nostri banchetti a Trieste e nei comuni

Meno quattro giorni al voto per il rinnovo del Parlamento europeo: mai come questa volta è alta la posta in gioco per il futuro dell’Italia e dell’Unione europea.

Il 23 e 24 maggio, in tutta la città, nei rioni e nei comuni limitrofi, il Partito Democratico sarà nelle strade e nelle piazze con i suoi volontari, i militanti, i rappresentanti nei consigli regionale, comunale e circoscrizionali. I nostri banchetti sono un luogo aperto, in cui i cittadini possono raccogliere informazioni sul nostro programma e i nostri candidati, esporre le loro opinioni, confrontarsi con noi, dare suggerimenti, in modo diretto e umano: per noi fare politica, anche nell’era della comunicazione digitale e dei social, è ancora soprattutto questo.

Vi aspettiamo!

Ecco il calendario completo:

Giovedì 23 maggio

  • Muggia (rotonda del mercato) e Trieste (davanti al Famila): dalle 10.00 alle 12.00: 
  • Barriera, largo Barriera: dalle 16.00 alle 19.00: 
  • Opicina, largo Zinzendorf: dalle 17.00 alle 20.00

Venerdì 24 maggio

  • Roiano, piazza Tra i Rivi: dalle 10.00 alle 13.00
  • Centro, via San Lazzaro: dalle 10.00 alle 13.00
  • San Giovanni, via Giulia (davanti al Centro commerciale): dalle 16.00 alle 19.00
  • Cittavecchia, piazza Cavana: dalle 16.00 alle 19.00
  • Valmaura, via di Valmaura (davanti al supermercato Lidl): dalle 16.00 alle 19.00