Aiutaci ad aiutare: una raccolta fondi per l’emergenza in FVG

Aiutaci ad aiutare: una raccolta fondi per l’emergenza in FVG

La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha attivato la raccolta fondi “Aiutaci ad aiutare” per sostenere le esigenze emergenziali contro il coronavirus nella nostra regione.

Il Partito democratico di Trieste sostiene questa campagna e invita chiunque ne abbia la possibilità a dare il suo aiuto, anche piccolo. È possibile aderire alla raccolta, promossa dalla Regione, versando una quota sul conto corrente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia sull’IBAN IT47 W 02008 02230 000003120964, indicando come causale “donazioni CORONAVIRUS FVG”.

Cassa integrazione e sostegno a imprese e famiglie

Cassa integrazione e sostegno a imprese e famiglie

Serracchiani: evitare dramma sociale con tracollo manifattura e servizi. Rotta: ampliare congedi parentali

 

“Cassa integrazione ordinaria per tutte le imprese del settore industriale e cassa in deroga, o speciale, per tutte le imprese sotto soglia e per i settori non coperti da cassa ordinaria. Su tutto il territorio nazionale”.

 

È la proposta della capogruppo dem in commissione Lavoro alla Camera Debora Serracchiani e della vice presidente dei deputati Pd Alessia Rotta, offerta al Governo mentre è in fase di definizione il decreto per l’emergenza coronavirus, che sarà presentato mercoledì prossimo.

 

“Da questa crisi – spiega Debora Serracchiani – bisogna salvare le infrastrutture produttive del nostro Paese, di cui i lavoratori con le loro competenze sono parte integrante. Dobbiamo evitare a tutti i costi di entrare in un dramma sociale senza precedenti col tracollo delle capacità manifatturiere nazionali e dei servizi”. 

 

Per le parlamentari Pd servono “misure di sostegno al reddito per i lavoratori autonomi” mentre “gli esuberi del processo di stabilizzazione del personale impegnato nelle pulizie delle scuole vanno utilizzate per attività straordinarie di sanificazione dei plessi. Bene che l’accordo sottoscritto da ABI con le categorie economiche vada verso un ampliamento delle moratorie possibili e garantisca liquidità alle imprese. Urge utilizzare al massimo il fondo di garanzia per le imprese – proseguono le esponenti dem – e a livello europeo il fondo di solidarietà e il fondo per gli investimenti strategici. Bisogna inoltre alzare in Europa il tetto del de minimis da 200 mila a 500 mila euro”. 

 

Sul tema delle famiglie, precisa Alessia Rotta, “riteniamo che possa essere utile un libero utilizzo dei voucher del libretto famiglia per baysitting per il periodo dell’emergenza, in deroga agli attuali limiti di spesa e di orario. Ed estendere la deducibilità delle spese per cura, assistenza e babysitting, nonché l’ampliamento dell’utilizzo dei permessi e dei congedi parentali”.

Il PD sta con l’Italia che combatte per fermare il #coronavirus

Il PD sta con l’Italia che combatte per fermare il #coronavirus

Il PD è una grande comunità e vogliamo dare un segnale. Per questo abbiamo lanciato una campagna di informazione e divulgazione per contrastare il coronavirus. Il governo ha adottato una serie di indicazioni e scelte che crediamo giuste, ponderate e condivisibili. Il nostro primo pensiero va a tutti gli operatori e le operatrici del sistema sanitario nazionale che vogliamo aiutare.

Il Partito Democratico sta con l’Italia che combatte per fermare il coronavirus. Questo è il messaggio che deve passare. Ed è un obiettivo che deve unire il Paese. Tutti possiamo e dobbiamo fare qualcosa, mobilitandoci e diffondendo informazioni corrette e non allarmistiche.

Vogliamo anche mettere in campo tutte le misure adeguate a un grande rilancio dell’economia italiana e del lavoro ma oggi l’obiettivo è fermare l’espandersi del virus.

Cliccando sull’immagine qui sotto puoi scaricare un decalogo con consigli e suggerimenti comportamentali utili a rallentare la diffusione del virus, piccoli gesti da compiere per una grande sfida da vincere assieme. Disponibile anche un video. 

Chiediamo a tutti la cortesia di inoltrarlo a tutti ad amici e interlocutori, sui social e via email.

 

Grazie per la collaborazione,

Laura Famulari
Segretaria Provinciale PD Trieste

 

Scarica il decalogo

 

 

 

 

 

 

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Coronavirus: Famulari-Grim, Dipiazza convochi categorie

Coronavirus: Famulari-Grim, Dipiazza convochi categorie


 “È fondamentale e di massima urgenza che, accanto alle scelte prioritarie di tutela del bene primario della salute pubblica, il sindaco manifesti subito la vicinanza e il sostegno del Comune alle categorie economiche che oggettivamente rischiano di vedersi penalizzate dalle conseguenze dell'ordinanza anti-coronavirus". È l'appello che la segretaria provinciale del Pd, assieme al gruppo consiliare dem, e la coordinatrice provinciale di IV di Trieste, Laura Famulari e Antonella Grim, rivolgono al sindaco del capoluogo regionale Roberto Dipiazza, riferendosi ai contraccolpi dei vincoli posti dall'ordinanza che contiene le disposizioni per contrastare l'emergenza epidemiologica da coronavirus, firmata dal ministro della Salute, Robero Speranza, d'intesa con il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimilano Fedriga.
 "Chiediamo che vengano subito convocate i rappresentanti delle categorie economiche e le rappresentanze sindacali – spiegano le esponenti del centrosinistra – per valutare i danni possibili e definire già ora quali interventi possano essere attuati dall'amministrazione comunale in sinergia con la Regione".
 “Ho già ricevuto diverse richieste di valutazione in tal senso – precisa Grim – da parte di operatori turistici cittadini raggiunti da moltissime disdette di gite scolastiche. I provvedimenti del Governo sono al momento riservati alle aziende delle cosiddette zone rosse, ma va fatta velocemente una valutazione regionale e comunale anche per le restanti zone dove però le ordinanze restrittive sono in vigore”.
 “In questo frangente invitiamo a essere responsabili ma anche – aggiunge Famulari – a evitare allarmismi e polemiche. Offriamo la nostra piena collaborazione a ogni livello istituzionale con l'unico obiettivo di limitare i disagi e stare accanto alla comunità”.

Rojc, Regione Fvg indichi membri Comitato paritetico

Rojc, Regione Fvg indichi membri Comitato paritetico


 "La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia provveda a nominare i membri del Comitato istituzionale paritetico per i problemi della minoranza slovena, come è previsto dalla legge. ". Lo chiede la senatrice Tatjana Rojc (Pd), riferendosi a quanto disposto dalla legge 23 febbraio 2001, n. 38, recante Norme a tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli Venezia Giulia. 
 "La nomina dei membri regionali – spiega la senatrice – è un passaggio necessario per poter consentire al Consiglio dei ministri la predisposizione del DPR di nomina del Comitato, compresi i componenti di spettanza al CdM. Confido che tutta l'iter possa concludersi in tempi brevi, affinché il Comitato riprenda la piena operatività e affronti questioni che richiedono immediata attenzione".
 "La legge di tutela della minoranza –  ricorda Rojc – prevede dal 2001 la restituzione dell’ex casa di cultura 'Narodni dom' alla comunità slovena, a parziale indennizzo di quanto subito durante la dittatura fascista. La consegna formale dovrà avvenire il 13 luglio 2020 alla presenza dei presidenti della Repubblica italiana e slovena e siccome – precisa – per la restituzione ci sono atti il cui adempimento spetta al Comitato paritetico, occorre fare in tempo le nomine".

Foibe: Famulari, in legge Fvg entrino storici e università

Foibe: Famulari, in legge Fvg entrino storici e università

“In un ambito tuttora delicato, la competenza scientifica delle università e di storici di chiara fama può rappresentare un arricchimento e un innalzamento qualitativo delle iniziative previste dalla legge che il Consiglio regionale si appresta a discutere, per sostenere attività dirette a diffondere e valorizzare il patrimonio storico e culturale della memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo. L’auspicio del Partito democratico provinciale di Trieste è che sia possibile raggiungere un punto di equilibrio, rispettoso della memoria, coerente con attività educative e capace di evitare contrapposizioni dannose”. Lo afferma la segretaria provinciale del Pd di Trieste, Laura Famulari, alla vigilia del ritorno nell’Aula di piazza Oberdan della proposta di legge n. 21 “Interventi volti alla conoscenza, alla diffusione e al ricordo del dramma delle foibe e dell’esodo istriano-fiumano-dalmata”, la cui illustrazione e la discussione generale sui contenuti erano state svolte come ultimo punto all’ordine del giorno della scorsa seduta. 

“I consiglieri regionali del Pd hanno proposto emendamenti ragionevoli – spiega l’esponente dem – intesi a coinvolgere  figure istituzionali che si occupano di Storia contemporanea come i Dipartimenti di Storia delle nostre Università o l’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea”.

Per Famulari “il rispetto di tutte le memorie e il rigore della ricerca delle verità storiche possono convivere senza sovrapporsi, in nome di una tolleranza che proprio le tragiche vicende del confine orientale ci ammoniscono a coltivare”.

Shoah: Rojc, barbarie è sempre dietro la porta

Shoah: Rojc, barbarie è sempre dietro la porta

 

Shoah: Rojc, barbarie è sempre dietro la porta
Racconto di Vera Vigevani Jarach è prezioso
 
“Ovunque e sempre la barbarie è dietro alla porta, e non permette ai testimoni di vivere liberi. Perché non vi può essere libertà per chi è stato segnato da un dolore intimo e profondo, che ha pervaso la storia e le famiglie. Il racconto di Vera Vigevani Jarach è preziosissimo: non ha potuto sottrarsi a un fato doloroso ed è diventata testimone instancabile nel mondo”. Lo ha detto la senatrice Tatjana Rojc, oggi a Trieste nel Civico museo della Risiera di San Sabba, già lager nazista, presentando Vera Vigevani Jarach, due volte vittima di dittature, prima fuggita in Argentina per evitare le leggi razziali, e poi, con una figlia ‘desaparecida’, divenuta una delle madri di Plaza de Majo. Il Comune di Trieste era rappresentato dal presidente del Consiglio Francesco Panteca.
Salutando gli studenti del Liceo “F. Petrarca” di Trieste, Rojc ha detto che “i giovani infondono una grande speranza”, rassicurando che “non verranno dimenticate le vittime di tutte le dittature, anche quelle che conosciamo meno perché più lontane, come quelle che alcuni vorrebbero riabilitare”.
“Libertà e pace – ha aggiunto la senatrice – sono parole importanti che rischiano di essere svuotate se restano prive di un sentimento principe, unica garanzia per la nostra sopravvivenza, e cioè l’amore”.
 

 

Logo Comune su manifesto con simbolo SS

Logo Comune su manifesto con simbolo SS

Scelta condivisa o grossolano strafalcione, Comune prenda distanze

“Chiediamo alla Giunta comunale di Trieste di assicurare che è stato fatto un grossolano strafalcione e che prenderà le distanze da una manifestazione sportiva pubblicizzata con l’immagine di un pugile tatuato con il simbolo delle SS”. E’ la presa di posizione della segretaria provinciale del Pd di Trieste Laura Famulari, a fronte di una locandina, pubblicata sui social network, che pubblicizza l’evento “Trieste boxe night” organizzato nel capoluogo giuliano per domenica 15 febbraio dall’Associazione sportiva dilettantistica “Ardita Trieste”.
Per Famulari “Ci sono dei precedenti preoccupanti, dal saluto romano del sindaco in diretta televisiva, all’accoglienza riservata al convegno di Forza Nuova, fino alle polemiche suscitate dal comportamento del Comune in occasione della mostra sulle leggi razziali, quando a proposito della locandina è stato spiegato che ‘coorganizzare significa condividere le cose e non imporle’. Ecco – aggiunge – non vorremmo credere che qualcuno ha deciso di sostenere questa manifestazione in quanto certe scelte sono state condivise e magari perché la società che organizza la serata è stata fondata dall’ex segretario regionale di Forza Nuova”.

Piano per l’Italia: scuola, insegnanti e ricerca al primo posto

Piano per l’Italia: scuola, insegnanti e ricerca al primo posto

Mentre c’è chi citofona e fa propaganda, noi siamo al lavoro per dare risposte concrete alle persone. E nel ‘Piano per l’Italia’ che abbiamo sottoposto al governo al primo posto abbiamo messo la scuola, gli insegnanti, la ricerca. 

 

Siamo convinti che i luoghi della conoscenza debbano tornare ad essere palestre di vita, luoghi per dare il giusto futuro ai nostri figli. Ed è da lì che vogliamo partire, incrementando gli investimenti, aumentando lo stipendio agli insegnanti, stabilizzando i precari e assumendo 10mila ricercatori. E dando la possibilità a chi ha redditi bassi di avere un’istruzione gratuita.

Famulari: il Comune difenda dagli estremisti il Giorno del Ricordo

Famulari: il Comune difenda dagli estremisti il Giorno del Ricordo

“Le Istituzioni e il Comune di Trieste in modo speciale hanno il dovere di difendere il Giorno del Ricordo da estremisti di qualunque estrazione ideologica. Il 10 Febbraio non sia stravolto in occasione di ritrovo per nostalgici del Ventennio”. Lo afferma la segretaria proviciale del Pd di Trieste Laura Famulari, commentando il calendario degli eventi programmati dal Comune di Trieste in occasione del Giorno del Ricordo, tra cui si trovano iniziative dedicate al “fasullo vittimismo sloveno usato contro gli italiani” o ai “terroristi jugoslavi responsabili dell’incendio del Balkan”.
“Dal giorno del Concerto dei tre Presidenti spesso citato dal Sindaco – spiega Famulari – invece di fare passi avanti sembra che torniamo indietro e riprendano corpo i fantasmi del passato. Purtroppo tutto questo non aiuta a rasserenare gli animi e c’è da augurarsi che quest’anno la Foiba di Basovizza sia rispettata come conviene a una tomba e a monumento nazionale e – conclude – non torni a essere usata a sproposito come palcoscenico”.