Elezioni europee, chiusura della campagna con Gianni Cuperlo

Elezioni europee, chiusura della campagna con Gianni Cuperlo

Sarà Gianni Cuperlo, già presidente del Partito Democratico e attuale membro della Direzione nazionale Pd, a chiudere la nostra campagna per le elezioni europee a Trieste.

L’appuntamento è per venerdì 24 maggio, alle ore 18, al Caffè San Marco in via Battisti a Trieste. Interverranno, insieme a Gianni Cuperlo, la segretaria provinciale del Partito Democratico, Laura Famulari, e Valentina Repini, componente della segreteria provinciale.

L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza e si concluderà con un brindisi.

Il Pd con i cittadini: tutti i nostri banchetti a Trieste e nei comuni

Il Pd con i cittadini: tutti i nostri banchetti a Trieste e nei comuni

Meno quattro giorni al voto per il rinnovo del Parlamento europeo: mai come questa volta è alta la posta in gioco per il futuro dell’Italia e dell’Unione europea.

Il 23 e 24 maggio, in tutta la città, nei rioni e nei comuni limitrofi, il Partito Democratico sarà nelle strade e nelle piazze con i suoi volontari, i militanti, i rappresentanti nei consigli regionale, comunale e circoscrizionali. I nostri banchetti sono un luogo aperto, in cui i cittadini possono raccogliere informazioni sul nostro programma e i nostri candidati, esporre le loro opinioni, confrontarsi con noi, dare suggerimenti, in modo diretto e umano: per noi fare politica, anche nell’era della comunicazione digitale e dei social, è ancora soprattutto questo.

Vi aspettiamo!

Ecco il calendario completo:

Giovedì 23 maggio

  • Muggia (rotonda del mercato) e Trieste (davanti al Famila): dalle 10.00 alle 12.00: 
  • Barriera, largo Barriera: dalle 16.00 alle 19.00: 
  • Opicina, largo Zinzendorf: dalle 17.00 alle 20.00

Venerdì 24 maggio

  • Roiano, piazza Tra i Rivi: dalle 10.00 alle 13.00
  • Centro, via San Lazzaro: dalle 10.00 alle 13.00
  • San Giovanni, via Giulia (davanti al Centro commerciale): dalle 16.00 alle 19.00
  • Cittavecchia, piazza Cavana: dalle 16.00 alle 19.00
  • Valmaura, via di Valmaura (davanti al supermercato Lidl): dalle 16.00 alle 19.00

 

Isabella De Monte: un voto per il FVG in Europa

Isabella De Monte: un voto per il FVG in Europa

Mancano pochi giorni al decisivo appuntamento per l’elezione del prossimo parlamento europeo. Domenica 26 maggio barrare con una croce Partito Democratico significherà scegliere un’Europa migliore, equa e sostenibile, terra di democrazia e di libertà. Avremo inoltre a disposizione fino a 3 preferenze, da indicare nelle righe accanto al simbolo del Partito Democratico. Potremo usare una di queste per votare Isabella DE MONTE, eurodeputata uscente e unica candidata Pd della nostra regione. Isabella ha reali possibilità di essere eletta e per questo è fondamentale il voto di ciascuno di noi. 

Perché votare DE MONTE?

  • perché in questi anni Isabella ha lavorato con impegno e serietà, raggiungendo ben il 99,5% di presenze in parlamento;
  • perché ha conseguito risultati importanti e concreti per il nostro Paese nei settori turismo e infrastrutture, ottenendo norme più favorevoli e fondi per la portualità italiana, in particolare per il porto di Trieste;
  • perché ha lottato per i diritti dei consumatori (indicazione d’origine dei prodotti alimentari, diritti dei viaggiatori e in particolare dei disabili in ferrovia) e degli animali;
  • perché ha facilitato l’accesso ai finanziamenti europei per giovani e piccole imprese;
  • perché è sempre stata presente sul territorio: il nostro punto di riferimento in Europa!

Attenzione: perché il voto sia valido, va rispettata nelle preferenze l’alternanza uomo/donna, pena l’annullamento della seconda e, se espressa, della terza preferenza. 

Isabella è presente online e sui principali canali social. Per conoscerla meglio e seguire la sua attività, si può visitare la sua pagina Facebook e Twitter e visitare il sito www.isabellademonte.info.  

 

Abbiamo il potere di disegnare un’Europa migliore, il PD torna in tutte le piazze

Abbiamo il potere di disegnare un’Europa migliore, il PD torna in tutte le piazze

 

Continua l’impegno dei volontari del PD nella campagna elettorale per le elezioni europee del 26 maggio 2019

La prima settimana di presenza dei nostri gazebo si è chiusa con un notevole successo. Più di cinquanta volontari, molti consiglieri comunali, regionali, circoscrizionali e tanti dirigenti sono scesi in campo per incontrare gli elettori.  Le persone coinvolte sono state più di 4 mila. 

A partire da domani il PD sarà nuovamente presente in tutti i rioni, le frazioni e i comuni della provincia. I gazebo e i banchetti sono un mezzo per stare tra le persone, sostenere i nostri candidati, i nostri circoli e le nostre idee, in uno scambio di opinioni franco, paritario e produttivo con gli elettori. Siamo infatti convinti che questa campagna elettorale si vinca nelle strade e non nei talk show,  nel rapporto personale e sincero con gli elettori e non con post violenti e provocatori sui social. 

In ogni occasione i cittadini potranno incontrare ed interloquire con i Consiglieri Comunali, Circoscrizionali e Regionali del PD che saranno presenti all’evento, potranno porre loro quesiti e segnalare problemi da portare all’attenzione delle Assemblee elettive.

Chiunque volesse partecipare come volontario per dare una mano all’organizzazione di questi appuntamenti scriva un messaggio a trieste@pd.fvg.it  Nella nostra squadra c’è sempre posto.

 

Ecco il calendario di questo fine settimana:


Venerdì 17 maggio

  • San Giacomo – Campo San Giacomo (area pedonale innanzi Zenzero e Cannella) dalle 16.00 alle 19.00
  • Trebiciano – Zona scuole, dalle 15.30 alle 16.30

Sabato 18 maggio

  • Roiano – Piazza Tra i Rivi, dalle 10.00 alle 13.00
  • San Giacomo – Campo San Giacomo (area pedonale innanzi Zenzero e Cannella) dalle 10.00 alle 13.00
  • San Giovanni – Via Giulia (innanzi Centro commerciale), dalle 10.00 alle 13.00
  • Centro – Via San Lazzaro, dalle 10.00 alle 13.00
  • Cittavecchia – Piazza Cavana, dalle 16.00 alle 19.00
  • Valmaura – Via Valmaura (innanzi supermercato Lidl), dalle 16.00 alle 19.00
  • Muggia – Piazza Marconi, dalle 10.00 alle 13.00 o dalle 16.00 alle 19.00

Domenica 20 maggio

  • Opicina – Largo Zinzerdorf, dalle 9.30 alle 12.30
  • Basovizza – Zona davanti alla Chiesa, dalle 9.30 alle 12.30

 

 

 

Contro il disegno di legge Pillon, in difesa dei diritti dei minori e delle donne. Incontro pubblico a Muggia

Contro il disegno di legge Pillon, in difesa dei diritti dei minori e delle donne. Incontro pubblico a Muggia

 

Noi non dimentichiamo e non ci arrendiamo!

Il 9 aprile in commissione Giustizia del Senato la maggioranza parlamentare ha deciso il passaggio del contestato disegno di legge 735 (il cosiddetto “ddl Pillon”, dal nome del senatore leghista che l’ha proposto) dalla sede redigente alla sede referente.

Nonostante questo passaggio e nonostante il sottosegretario alla presidenza del Consiglio del M5S, avesse detto che il ddl era stato «archiviato», ha dunque avuto inizio l’iter che porterà al voto del Parlamento il testo di riforma delle norme in materia di affido e separazione.

Il Movimento 5 Stelle quindi non ne ha chiesto il ritiro, ma ha solo annunciato che arriverà un nuovo testo condiviso con la Lega. Questo dopo le elezioni europee.

 

Le Donne Democratiche Trieste e il PD Muggia invitano donne, famiglie, cittadini ad intervenire all’incontro pubblico che si terrà Venerdì 17 maggio, ore 17.30 – 19.00. Sala Millo a Muggia (Piazza della Repubblica, 4) per fare il punto sul percorso parlamentare del contestato disegno di legge e per ribadire la contrarietà delle democratiche e dei democratici a questa riforma sciagurata e reazionaria del diritto di famiglia. Il programma dell’evento: 

Intervento di saluto:
Massimiliano MICORSegretario PD Muggia

Introduce:
Maria Luisa PAGLIACoordinatrice Donne Democratiche Trieste

Intervengono:
Maria Grazia APOLLONIOPsicologa, Psicoterapeuta Centro Antiviolenza GOAP
Angela FILIPPIAvvocata, Consulente del Centro Antiviolenza GOAP
Davide DARISPsicologo e psicoterapeuta, Presidente Associazione Interpares

 

 

 

Trieste: Pd, avanti raccolta firme per spazio aggregazione a S. Giovanni

Trieste: Pd, avanti raccolta firme per spazio aggregazione a S. Giovanni

Già mille cittadini hanno sottoscritto l’appello

Continuerà ancora per una settimana la raccolta delle firme a sostegno dell’appello che chiede all’Amministrazione comunale di destinare uno spazio di incontro e di socializzazione all’interno del nuovo impianto polisportivo di San Giovanni e di ricavare uno spazio verde in piano fruibile da bambini, anziani, persone meno abili, spazio. La petizione è stata lanciata dal Sesto Circolo del Partito Democratico, ma rapidamente è stata fatta propria da associazioni, esercizi commerciali, alcuni istituti scolastici, il sindacato dei pensionati e diversi cittadini che vivono nel territorio di San Giovanni e che hanno collaborato alla raccolta delle firme. Nella seduta del consiglio circoscrizionale dello scorso 4 aprile il sindaco Dipiazza si è personalmente impegnato a dare seguito a quanto richiesto dai cittadini. E proprio per dare forza a questo impegno, le firme, che finora sono circa mille, continuano a essere raccolte, per poi essere depositate presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Trieste.

Lo rende noto la segreteria del VI circolo del Pd di Trieste.

 

La nostra proposta sul salario minimo: stipendi più alti, tutele, diritti e lavoro vero – Zingaretti

La nostra proposta sul salario minimo: stipendi più alti, tutele, diritti e lavoro vero – Zingaretti

Uno dei grandi problemi che abbiamo in Italia su cui bisogna intervenire è quello del lavoro povero: abbiamo il 12,3% degli occupati a rischio povertà e le categorie più a rischio sono i giovani fino a 29 anni e le donne. A pesare il basso livello delle retribuzioni, la precarizzazione e la sottoccupazione dovuta a condizioni di lavoro temporaneo o part time involontario, e poi, ovviamente, al lavoro irregolare. Per cambiare questa situazione bisogna affrontarla. 

Con la nostra proposta di salario minimo stipendi più alti, tutele, diritti e lavoro vero. Questa è una misura che esiste già in 22 paesi UE su 28, su valori che oscillano in rapporto alla retribuzione media mensile. L’Italia è uno dei 6 paesi UE che non prevede salario minimo.

Difendiamo il lavoro vero e garantiamo la dignità e diritti dei lavoratori. Per farlo dobbiamo tenere aperto il dialogo con i sindacati e le organizzazioni datoriali e non abbassare mai la guardia su temi importanti come la giusta retribuzione e la tutela della sfera dell’autonomia collettiva.

Leggi nel dettaglio la nostra proposta e aiutaci a farla conoscere a tutti condividendola via WhatsApp o sui social

 

 

Riforma legge elettorale: Serracchiani-Rojc illustrano effetti su Fvg

Riforma legge elettorale: Serracchiani-Rojc illustrano effetti su Fvg

Domani sabato 11 maggio a Trieste, alle ore 10.30 nella sede del Partito democratico in via della Geppa 9, le parlamentari del Pd Debora Serracchiani e Tatjana Rojc illustreranno in dettaglio gli effetti sulla rappresentanza parlamentare del Friuli Venezia Giulia generati dalla riforma della Costituzione e della legge elettorale, approvate lo scorso giovedì a maggioranza dalla Camera dei deputati.

 

 

Il PD in ogni piazza e in ogni rione per presentare le idee per una nuova Europa

Il PD in ogni piazza e in ogni rione per presentare le idee per una nuova Europa

Entra nel vivo la campagna per le elezioni europee del 26 maggio 2019

A partire da domani 10 maggio saremo presenti in modo capillare con i nostri gazebo e i nostri banchetti in più di quaranta occasioni coprendo ogni angolo della città: dal centro, alle periferie, alle frazioni.

I presidi non avranno solo la funzione di distribuire il programma e presentare i candidati del PD ma saranno l’occasione preziosa per un confronto ed uno scambio di opinioni con i cittadini,   una campagna dal basso, popolare, ideata per contrastare le fake news e la politica fatta di insulti, restituendo alla politica una dimensione civile.

In ogni occasione i cittadini potranno incontrare ed interloquire con i Consiglieri Comunali, Circoscrizionali e Regionali del PD che saranno presenti all’evento, potranno porre loro quesiti e segnalare problemi da portare all’attenzione delle Assemblee elettive.

Chiunque volesse partecipare come volontario per dare una mano all’organizzazione di questi appuntamenti scriva un messaggio a trieste@pd.fvg.it  Nella nostra squadra c’è sempre posto.

 

Ecco il calendario di questo primo fine settimana:


Venerdì 10 maggio

  • Barriera -Largo Barriera Vecchia (area pedonale innanzi negozio Donda) dalle 16.30 alle 19.00

Sabato 11 maggio

  • Roiano – Piazza Tra i Rivi, dalle 10.00 alle 13.00
  • San Giovanni – Via Giulia (innanzi Centro commerciale), dalle 10.00 alle 13.00
  • Centro – Via San Lazzaro, dalle 10.00 alle 13.00
  • Cittavecchia – Piazza Cavana, dalle 16.00 alle 19.00
  • Valmaura – Via Valmaura (innanzi supermercato Lidl), dalle 16.00 alle 19.00
  • Opicina – Piazza Brdina, dalle 10.00 alle 13.00
  • Muggia – Piazza Marconi, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00

Martedì 14 maggio

  • Opicina – Piazzale Monte Re, dalle 7.30 alle 9.00

 

 

Crisi industriali e del lavoro: bisogna intervenire subito

Crisi industriali e del lavoro: bisogna intervenire subito

Trieste, crisi industriali e del lavoro: una follia affidare il rilancio della città al solo turismo. Il Pd chiede l’apertura di urgente di un tavolo, con istituzioni e parti sociali. 

 

La città di Trieste non può rinunciare alla sua vocazione industriale e manifatturiera, illudendosi che le sia sufficiente il pur fondamentale contributo del settore turistico. È sulla base di questo convincimento di fondo che la consigliera comunale e segretaria del Pd Trieste Laura Famulari ha avanzato la richiesta, sottoscritta dagli altri membri del gruppo consiliare, di audizione in aula di Alessia Rosolen, assessore regionale al Lavoro.

Nel corso dell’audizione, che si è svolta lunedì 6 maggio, Laura Famulari ha chiesto in particolare quale sia la visione strategica in campo per affrontare le gravi crisi industriali e occupazionali in corso sul territorio, suggerendo l’apertura immediata di un tavolo di lavoro che coinvolga tutte le parti sociali e le istituzioni.

Trieste, infatti, non può essere solo città di servizi e consumo, ma deve continuare a essere anche luogo di produzione, compreso anche il suo apporto al sistema siderurgico nazionale. Ed è quanto mai urgente – come ha sottolineato in aula la consigliera Pd Antonella Grim –  mettere in atto politiche attive per affrontare fin dalla scuola e dalla formazione le nuove sfide del mondo del lavoro, la sua evoluzione, le sue esigenze in termini di competenze e specializzazioni.

Nel frattempo, è nuovamente slittata per richiesta della maggioranza (“Non è stato ancora raggiunto un accordo”) la votazione del nuovo presidente del Consiglio comunale dopo le dimissioni di Marco Gabrielli (21 marzo). L’aula lavora dunque da quasi due mesi senza un presidente. “Un imbarazzante e scandaloso mercanteggiare tutto interno alla maggioranza” lo ha definito il consigliere Pd Toncelli. Per protesta, nella stessa seduta del 6 maggio, il nostro gruppo ha lasciato l’aula. “La maggioranza – denuncia Famulari – è ostaggio della Lega, Trieste merita di meglio.”